ARTOGNE – Blitz dei Cc: arresto per arma clandestina e furto

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Una mirata attività condotta dai Carabinieri della Stazione di Artogne, conclusasi nella serata di domenica 30 giugno, ha portato al recupero di molta merce rubata nei giorni scorsi presso esercizi commerciali ed abitazioni della zona, nonché all’arresto di un 30enne di Artogne, per detenzione di un’arma clandestina, peraltro modificata per l’innesto del silenziatore.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAI sospetti dei militari si erano concentrati su quattro giovani della zona e nel pomeriggio di domenica le loro abitazioni sono state sottoposte a perquisizione, trovando così dei riscontri inconfutabili.  In sostanza è stata rinvenuta moltissima merce  che, da immediati raffronti, è risultata tutta proveniente da furti messi a segno tra maggio e giugno nella località Montecampione. Il citato detentore dell’arma clandestina, L.F., 30 anni, è stato trovato in possesso di vari alimenti (40 bottiglie di liquori vari, cassette di vino, notevoli barattoli di alimenti sott’olio o sottaceti, scatolette di tonno ed altro), risultati asportati presso il minimarket 1800 di Montecampione nel periodo di chiusura dell’esercizio, cioè tra il 1° aprile e il 14 giugno scorsi; poi, nella sua cantina sono stati trovati 11 salami ed 8 forme di formaggio, risultati asportati in data 9 giugno presso un’azienda agricola di Montecampione; poi, ancora, nel garage aveva nascosto una turbina da neve, risultata asportata nel magazzino del ristorante Il Caminetto di Montecampione tra il 12 ed il 24 maggio, una pinza oleodinamica per la presa di legname trafugata presso un’altra azienda agricola di Artogne, un televisore risultato rubato nel periodo 12 e 25 maggio presso il ristorante La Marmotta sito nella citata località, nonché un fucile calibro 6,35 munito di ottica e silenziatore, mancante dei segni identificativi, quindi arma clandestina e, infine, nel frigorifero i militari hanno rinvenuto un camoscio appena eviscerato, catturato la notte precedente, in contrasto alle norme sulla tutela della fauna selvatica.

M.A., 25enne, operaio, invece è stato trovato in possesso di sostanze alimentari risultate anch’esse trafugate al minimarket 1800, altri tipi di salami asportati pure nell’azienda agricola di Montecampione, un forno a microonde asportato ugualmente presso il citato ristorante La Marmotta e, infine, una stufa a pellet che è risultata asportata presso l’abitazione di un pensionato di Artogne tra il 10 ed il 14 maggio 2013; S.A., 33enne, operaio, celava nella sua cantina ulteriori sostanze alimentari e moltissimi prodotti per l’igiene della persona (schiuma da barba, lamette, deodoranti, saponi), tutta merce trafugata pure al minimarket 1800, nonché 13 forme di formaggio provenienti dalla già menzionata azienda agricola di Montecampione ed una affettatrice ugualmente asportata presso il ristorante La Marmotta; O.F., 21enne, operaio, celava nel garage moltissime bottiglie di liquore di varie marche e svariati prodotti per la pulizia della casa, nonché barattoli di alimenti, sempre trafugati al minimarket 1800.

La merce recuperata, man mano restituita ai legittimi proprietari, è stata valutata in circa 20.000 euro. L’arma clandestina, invece, è stata sottoposta a sequestro, come pure il camoscio rinvenuto nel frigorifero di L.F.  Oltre all’arresto di L.F., che nella mattinata odierna verrà processato per direttissima in relazione alla detenzione dell’arma clandestina, tutti i menzionati, al momento incensurati,  sono stati deferiti in stato di libertà per ricettazione, reato ben più grave del furto.