BRESCIA – Il lavoratore è dal medico: l’Inps paga

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A seguito di una visita fiscale, il lavoratore in malattia non è stato rinvenuto presso il recapito indicato e l’INPS ha revocato il trattamento di malattia altrimenti spettante: il lavoratore, però, presenta un certificato medico che, seppur generico, attesta la sua presenza dal professionista durante la visita stessa. L’Istituto così è costretto a versare l’indennità di malattia.

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 15723 del 21 giugno 2013, ha imposto all’INPS di accollarsi anche le spese di giudizio dei gradi di merito e del giudizio di legittimità, accogliendo il ricorso del lavoratore, in quanto il certificato medico non può essere ritenuto prova dei “gravi motivi” che consentono al giudice di compensare le spese di giudizio.

Fonte: newsletter Confartigianato