LONATO – Virginio Masina dà al Comune il ritratto di Vittorio Barzoni

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Si apre domani sera, 28 giugno alle ore 21, in piazza Martiri della libertà la rassegna estiva del Comune di Lonato del Garda “Stelle su Lonato” con il concerto “Tributo a Laura Pausini” dei RestaInAscolto – Official tribute band. Tutti gli appuntamenti della rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura sono a ingresso libero, dalle 21.

Sabato 29 giugno il cartellone proseguirà con il “Concerto d’estate del corpo musicale Città di Lonato del Garda” nella piazza del municipio e nell’intermezzo della serata musicale l’imprenditore lonatese Virginio Masina consegnerà ufficialmente al Comune di Lonato, rappresentato per l’occasione dal sindaco Mario Bocchio e dall’assessore alla Cultura Valerio Silvestri, il ritratto ritrovato, restaurato e incorniciato – dallo stesso Masina – del letterato Vittorio Barzoni, illustre lonatese vissuto tra il ‘700 e l’800.

Lonato VittorioDalla macelleria equina di famiglia con vetrina proprio tra Via Vittorio Barzoni e via Sant’Antonio, il nome Masina ha varcato i confini nazionali e il negozio di Lonato è divenuto un’azienda di riferimento per il settore: “Naba Carni spa” ha oggi sede in un vasto ed efficiente laboratorio a Rezzato, che continua a dare lavoro a centinaia di persone, con attività e filiali sia in altri stati europei che nel Nord e Sud America. Sabato 29 giugno l’imprenditore Virginio Masina farà dono ufficialmente al suo Comune d’origine di un particolare e storico dipinto, raffigurante il ritratto del lonatese Vittorio Barzoni. La storia di tale ritratto è abbastanza curiosa: è stato scoperto e recuperato dallo studioso locale Giancarlo Pionna presso gli eredi di un collezionista fiorentino.

“L’opera stava correndo il rischio di andare dispersa sul mercato antiquario, quando l’ho ritrovato casualmente e riportato a Lonato», racconta Pionna. «Il signor Masina, dopo aver saputo del ritrovamento, si è adoperato per acquistare il dipinto e riportarlo nella sua città d’origine, spinto anche dal fatto che la famiglia Masina aveva la macelleria di nonno Angelo e casa in via Gaspari, all’angolo con via Vittorio Barzoni; il padre di Virginio in seguito trasferì l’attività in via Barzoni, angolo con via Sant’Antonio”.

Il ritratto è stato acquistato, restaurato e dotato di un’adeguata cornice. Ora, il suo “ritorno a casa” sarà d’impulso per organizzare, in stretta collaborazione e sinergia con tutte le associazioni culturali di Lonato, una giornata di studio dedicata proprio a Vittorio Barzoni e ai suoi tempi lonatesi. “Sono in programma più iniziative – anticipa Pionna – che potranno finalmente aggiornare gli studi dedicati a questo nostro lonatese di razza, tanto ardito da dichiarare pubblicamente la sua avversità nei confronti del grande Napoleone Bonaparte”. Il nome dei Masina è, come accennato, legato alla cittadina lonatese, al borgo antico del centro e inevitabilmente alla sua storia. Non a caso, dunque, il nome dello storico Vittorio Barzoni (Lonato 1767-Lonato 1843), scrittore eminente, letterato e polemista antinapoleonico è così fatalmente legato alla memoria dei Masina.

“Qualche tempo fa – prosegue Giancarlo Pionna – parlando con Masina degli studi lonatesi dedicati al XIX secolo, con particolare riferimento a Giambattista Pagani, gli riferii dell’esistenza di un ritratto pittorico raffigurante Vittorio Barzoni, un dipinto antico che stava correndo il rischio di essere disperso nei mille rivoli del mercato antiquario, in Toscana per giunta. E con la prontezza che gli è propria, e secondo uno spirito generoso, Virginio Masina mi chiese maggiori informazioni, contrariato dal fatto che un simile oggetto legato alla storia e alla memoria di Lonato fosse tanto lontano dai luoghi di origine del letterato Barzoni”. Detto fatto, Masina decise subito di acquistare il ritratto di Vittorio Barzoni e di regalarlo al Comune di Lonato del Garda. Un gesto, questo, che permette all’imprenditore lonatese di esprimere affettuosa riconoscenza verso il paese e la comunità da cui prese avvio la sua attività. “Il dipinto, mostrato in occasione della presentazione dei due libri di Masina a Lonato (“Storia di un cavallaro” e “La carne equina – storia, caratteristiche e griglia di classificazione”), lo scorso 11 gennaio, costituisce una testimonianza piuttosto rara in grado di restituire le fisionomie del Barzoni, al momento note solamente attraverso una incisione”, chiude Pionna.

La rassegna estiva “Stelle su Lonato” prosegue dal 30 giugno al 3 luglio, con il seguente programma, inizio degli spettacoli alle 21 ed entrata libera. Domenica 30 giugno, il Coro lirico bresciano “Giuseppe Verdi”, per i duecento anni della nascita, porterà a Lonato il “Concerto di musica lirica “VERDIanamente”, che guiderà il pubblico all’ascolto dei più famosi cori verdiani commentati dalle stesse parole di Verdi. I brani corali, interpretati dal Coro lirico bresciano diretto dal maestro Edmondo Savio, saranno intervallati da una sorta di “intervista a Giuseppe Verdi”, basata su lettere autografe del maestro interpretate dagli attori della compagnia Il Nodo Teatro.

Lunedì 1 luglio, nella Rocca Viscontea, la “Jazz Sound – Big Band” si esibirà in un concerto di musica jazz, riproponendo i classici dallo swing al jazz-rock attraverso la bossa-nova, il funky… Per finire, la rassegna “Stelle su Lonato” offrirà due spettacoli comici, garanzia di risate e sorprese, presso la Rocca dalle 21: il 2 luglio “Una serata con… Gioele Dix” con la Piccola Orchestra Italiana e il 3 luglio “Musica Maestro!” vedrà in scena Paolo Cevoli, direttamente da Zelig (Diesis e Macondo Spettacoli) per ripercorrere la storia della Romagna e dell’Italia attraverso la musica e le canzoni. Storie di orchestre, cantanti, locali da ballo, impresari bidonari e discoteche. Sul palco, accanto a Paolo Cevoli, la cantante Caterina Soldati (in tv 900 con Pippo Baudo), Andrea Poltronieri al sax e alla voce (Colorado Café) e Roberto Ravaioli al clarinetto, chitarra e voce.