PERTICA BASSA – Sunset bike 2013, il racconto della gara di Andrea Pialorsi

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E’ ad Andrea Pialorsi che lasciamo raccontare, con piacere, l’esito della Sunset Bike 2013, terza tappa del Circuito Master MTB 2013 che si è disputata a Pertica Bassa la scorsa  domenica, 23 giugno.

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Numerose sono le modifiche apportate a questa nuova edizione, come già vi abbiamo anticipato promuovendo la manifestazione.

Ma sentiamo cosa ha da dirci il Pialorsi: «Domenica 23 giugno ore 9,30 appena scandite le note dell’inno nazionale, meno tre…due…uno, partiti!

Oltre 340 ciclisti iscritti danno il via alla settima edizione della Sunset Bike e quest’anno c’era il sole!

Diciamolo subito, un grande successo!!!

E’ stata una edizione all’insegna delle novità e del cambiamento, in primis la partenza nella mattinata di domenica spezzando la tradizione che vedeva il via verso il tramonto nella giornata di sabato.

La partenza è stata allestita nella frazione di fondo valle di Forno d’Ono, la scelta è risultata azzeccata considerato il gradimento pressoché unanime.

Si è voluto dare respiro alla zona nevralgica di tutta la corsa, migliorata notevolmente quanto a logistica e spazio utilizzabile.

Cuore pulsante è stata la struttura polivalente, recentemente ristrutturata grazie alla volontà dell’Amministrazione Comunale di Pertica Bassa, qui erano organizzati la segreteria, i servizi di doccia, il ristoro finale e la zona premiazioni.

Il lungo rettilineo permetteva di svilupparsi  agevolmente al serpentone colorato dei ciclisti, ogni struttura accessoria occupava il giusto spazio per offrire un servizio migliore.

Anche il pubblico presente godeva di punti di osservazione di tutto rispetto.

Ringraziamo la piazza del Santuario di Ono Degno, luogo suggestivo che ha accolto la partenza nelle sei edizioni precedenti.

Novità conseguente allo spostamento della partenza è stato anche l’attraversamento per la prima volta del nucleo storico della frazione di Forno d’Ono a cui si giungeva dopo un breve tratto di discesa adrenalinica che ha fatto numerose vittime.

Gli 8,5 km del percorso garantivano scenari ambientali che mutavano di volta in volta, ogni tratto per non più di 500 metri  consecutivi poteva prevedere fondo asfaltato, sterrato, prato, single track, cemento, sentiero, mulattiera. Superfici per ogni gusto ed espressione tecnica.

Questo è un pezzo emozionale, non contiene descrizioni tecniche, numeri e classifiche, altri scriveranno egregiamente di questo.

La Sunset Bike è una piccola macchina organizzativa ma dal  grande rendimento, è costituita da tanti ingranaggi che vanno assemblati  con perizia, attenzione e passione.

Il risultato è stato sotto gli occhi di tutti, e affermiamo, sia un ottimo risultato.

Ovviamente accoglieremo serenamente ogni eventuale critica/contestazione in proposito.

100% quality events era stampato sulle candide magliette indossate dai volontari, nella Sunset Bike la qualità è espressione cristallina e traguardo irrinunciabile.

Qualità nell’approccio, nella promozione, nel marketing, nei colori, nella grafica.

Qualità nella preparazione del percorso e nell’allestimento della struttura di accoglimento.

Qualità nel contenuto dei pacchi gara, ben al di sopra della media offerta in eventi analoghi.

Qualità nel rispetto degli atleti unici veri giudici e consacratori o meno del buon risultato.

A detta del Presidente della Polisportiva Bacchetti Manuel Nicola è stata la migliore edizione della Sunset Bike di sempre, è stato il mio stesso pensiero.

Migliore per tanti motivi:  lo scenario naturale opera di mani e mente più grandi,  la mente e il braccio di tutti noi che abbiamo costruito questa macchina. 

Ringraziamo tutti, gli atleti e il loro entusiasmo, con menzione di merito a tutte le donne, gli sponsor, i giudici, lo speaker, le miss, i produttori locali, le associazioni territoriali Alpini, Antincendio, CAI, ex carabinieri, i volontari della Polisportiva e quelli di buona volontà sempre pronti a dare un contributo come il personale dei ristori, della cucina, e quelli posizionati  lungo il percorso (sono stati più di 100).

Siamo un piccolo territorio, ma abbiamo un grande entusiasmo e voglia di fare e questo ci permette di non darci limiti!

Ringraziamo in particolare gli atleti della Polisportiva che hanno onorato la gara, Pelizzari Nicola in testa, ottimo terzo posto alle spalle di “mostri” come Zaglio e Betelli.

Ringraziamo i proprietari dei terreni attraversati dal percorso di gara.

Ringraziamo la Polisportiva e il comune di Pertica Bassa.

Ringraziamo quelli che non abbiamo citato espressamente in questo articolo.

L’estate si avvicina, buone vacanze, in bike possibilmente.

Grazie.

Alla prossima.

Andrea Pialorsi».

Noi, invece, vi comunichiamo i vincitori di categoria:

Questi i vincitori di categoria:

Open: Pierluigi Betteli (Bi&Esse Infotre)
Esordienti M 1° anno: Federico Giuffredi (Pedale Fidentino)
Esordienti M 2° anno: Cristian Raizzaro (SC Barbieri)
Esordienti F 1° anno: Maria Zarantonello (SC Barbieri)
Esordienti F 2° anno: Erika Bianchi (Team Manuel Bike)
Allievi M 1° anno: Tommaso Zarantonello (SC Barbieri)
Allievi M 2° anno: Sergio Costa (Team Manuel Bike)
Allievi F 2° anno: Viola Dorotea Gilioli (Team Barba)
Junior M: Simone Vecchia (Team Manuel Bike)
Junior F: Nicole Venturini (FM Bike)
Elitesport 1: Michael Bertasi (GSC Bertasi)
Elitesport 2: Nicola Pelizzari (Pol. Pertica Bassa)
Master 1: Michele Catina (Racing Rosola Bike)
Master 2: Fabio Pasquali (ASD Pata Raschiani)
Master 3: Francesco Capretti (Cicli Mata)
Master 4: Carlo Manfredi Zaglio (Team Bike Gussago)
Master 5: Pietro Veronesi (Team BDM)
Master 6+: Roberto Viviani (Racing Rosola Bike)
Master Woman 1: Claudia Paolazzi (PVB Bergner Brau)
Master Woman 2: Angela Perboni (Cicli Mata)