BASSA BS – Manette a imprenditori per frode fiscale

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Fatture false e operazioni inesistenti per un valore di oltre 15 milioni di euro. È questa la portata della maxi evasione fiscale scoperta dalla Guardia di Finanzia di Brescia durante un’operazione concentrata su alcuni imprenditori edili della Bassa.

Circa 20 gli indagati, sei dei quali sono agli arresti dopo la conferma dell’ordinanaza di custiodia cautelare emessa dal gip Cesare Bonamartini su richiesta del sostituto procuratore Claudia Moregola. Gli indagati, per lo più originari di Orzinuovi, Castelcovati e Castrezzato sono ora accusati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti di natura fiscale. Diversi i sitemi utilizzati dagli arrestati per frodare il fisco, tra i quali la creazione di società “cartiere”, costituite con l’unico scopo e funzione di emettere false fatture o registrare operazioni commerciali inesistenti. Società che inoltre, erano intestatarie di contratti di lavoro di operai che in realtà non avevano mai lavorato sui cantieri. Tutto questo per creare crediti d’imposta fasulli così da poter incassare l’ìindennizzo degli oneri contributivi.

I reati sarebbero stati commessi tra il 2008 e il 2010.