VALTROMPIA – Lavori pubblici, dalla Comunità montana il software unico

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Proseguendo nella politica di affiancamento dei Comuni per l’efficientamento e l’informatizzazione delle procedure, la Comunità montana della Valtrompia ha avviato da alcuni mesi un nuovo filone di attività rivolto agli uffici tecnici comunali e cioè la dotazione di un software unificato per la gestione di tutti i passaggi che coinvolgono i lavori pubblici comunali.

Una seduta sui corsi di formazione
Una seduta sui corsi di formazione

Il programma, sviluppato da una società informatica leader nel settore, contiene applicativi per la gestione amministrativa dell’opera, delle fasi di gara e affidamento dei lavori, preventivazione e contabilità dell’opera, controllo delle scadenze e delle pubblicazioni obbligatorie nei confronti dell’Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici e sarà costantemente aggiornato a tutte le innovazioni legislative che coinvolgono il settore, in modo che i funzionari possano essere certi di compiere atti sempre legittimi.

Il programma, unico per tutte le amministrazioni che hanno aderito, non risiede nei singoli comuni, ma su un server della Comunità montana al quale i funzionari comunali accedono dalle proprie scrivanie tramite collegamenti web: questo consente risparmi economici e di tempi di installazione rispetto alle tradizionali configurazioni in remoto. Tutti i diversi funzionari delle diverse amministrazioni che lavorano su un unico programma, comune a tutti, massimizzano lo scambio di informazioni e l’accrescimento delle competenze all’interno del bacino (nonché l’intercambiabilità dei funzionari), e riducono al contempo i costi di aggiornamenti e manutenzioni per i propri comuni.

All’iniziativa, frutto di una libera scelta di efficienza e non obbligata da scadenze di legge, hanno aderito Cellatica (già presente nelle aggregazioni Suap e Sued della Comunità valtrumplina), Gardone, Lumezzane, Marcheno, Nave, Polaveno, Sarezzo e Villa Carcina, con un vantaggio per le rispettive amministrazioni comunali: il costo dell’operazione è stato infatti interamente sopportato dalla Comunità montana con un finanziamento della Regione Lombardia. I corsi di formazione per i funzionari sono iniziati ieri, lunedì 24 giugno, e proseguiranno per il resto dell’estate secondo un calendario concordato, in modo che tutte le procedure possano essere in piena efficienza a partire da settembre.