CAPO DI PONTE – Libro “La lingua di Ana” per parlare di solitudine

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Venerdì 28 giugno la scrittrice Elvira Mujčić presenterà presso la Fondazione Cocchetti il suo ultimo libro “La lingua di Ana. Chi sei, quando perdi radici e parole?” (Infinito edizioni, 2012). L’autrice, in dialogo con Nicola Stivala, affronterà un tema cruciale della nostra contemporaneità: lo spaesamento e la solitudine provati da chi affronta un viaggio di migrazione e, giunto a destinazione, rischia di perdere insieme alla lingua madre anche le proprie  radici culturali.

Capo di PonteIl libro narra, infatti, dello smarrimento di Ana, adolescente moldova catapultata in Italia per ragioni famigliari e del travaglio che staziona fra l’acquisizione di una nuova lingua e lo strenuo attaccamento a quella d’origine. L’incapacità di esprimersi si tramuta per Ana, come per ogni altro migrante, in difficoltà di esistere in mezzo agli altri, di esprimere liberamente la propria complessità interiore e la propria identità. In questo stallo cruciale ecco che la lingua, le parole non solo assimilate ma elaborate intimamente, divengono l’unica via da percorrere per affrontare un universo difforme da quello conosciuto sino al momento del trasferimento.

La serata costituisce un’occasione importante per accostare l’arduo cammino comunemente definito integrazione ma che sarebbe meglio, sottolinea la Mujčić, indicare come tragitto di interazione. La messa a fuoco sulla perdita della lingua ci aiuterà  a capire quanto essa sia parte intima di ciascuno di noi, quanto sia legata al vissuto, quanto sia poco convenzione e molto esperienza.

Elvira Mujčić nata in Serbia nel 1980 è vissuta a Srebrenica, in Bosnia, fino al 1992, quando ha iniziato il suo girovagare per stabilirsi, infine, a Roma. Nel suo viaggio in Italia ha incrociato anche la Valle Camonica proprio negli anni un cui, adolescente, ha affrontato una nuova lingua e una nuova terra. Ora è scrittrice (in lingua italiana) e traduttrice letteraria. Suoi alcuni romanzi, pezzi teatrali, saggi e reportage per diverse riviste italiane.

Per maggiori nformazioni: www.fondazionecocchetti.bs.it; info@fondazionecocchetti.bs.it; tel. +390364 331284. Partecipazione libera e gratuita