VALTROMPIA – Mella e Garza sotto i raggi X. Ecco lo studio idrico dei fiumi

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La Comunità montana della Valtrompia, su iniziativa dell’allora assessore Marco Bassolini, nel solco delle attività già intraprese per la tutela del suo territorio, ha promosso d’intesa con la Regione Lombardia, la Provincia di Brescia e l’Agenzia Interregionale Fiume Po, la redazione di uno studio idrogeologico a scala di sottobacino idrografico dei fiumi Mella e Garza all’interno del territorio dei diciotto comuni che compongono la Comunità montana stessa, finalizzato alla definizione degli interventi di sistemazione e difesa necessari sul bacino. Fin dal 2006 la Comunità montana con la Provincia di Brescia e i Comuni di Brescia, Bovegno, Bovezzo, Brione, Caino, Collebeato, Collio, Concesio, Gardone, Irma, Lodrino, Lumezzane, Marcheno, Marmentino, Nave, Pezzaze, Polaveno, Sarezzo, Tavernole e Villa Carcina, ha sottoscritto un “Protocollo d’Intesa per l’avvio delle azioni funzionali alla definizione del Contratto di Fiume del bacino del Mella”, che ha tra i suoi obiettivi:

– la costruzione di uno scenario strategico e condiviso di sviluppo sostenibile del territorio coniugando sicurezza e qualità ambientale;
– la costruzione di un sistema informativo territoriale di progetti idonei a contribuire all’implementazione dello scenario strategico;
– la difesa dalle esondazioni e il miglioramento dell’ambiente e del territorio al fine del risanamento delle acque.

Valtrompia altoInoltre, con DGR VIII/005151 del 25.7.2007 è stato approvato un Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale definito “Realizzazione di un programma di attività e interventi finalizzato all’attuazione di politiche regionali, concernente l’ambito territoriale di Brescia” e sottoscritto il 29 novembre 2007 tra la Regione Lombardia, la Provincia di Brescia, il Comune di Brescia, la Camera di Commercio di Brescia, l’Università degli Studi e Cattolica sede di Brescia che comprende il Progetto D15 “Contratto di Fiume del Bacino del Mella”. Infine, il 23 aprile 2009 hanno aderito formalmente al protocollo anche l’Autorità di Bacino Fiume Po (sottoscrizione del Direttore dott. Puma) e la Regione Lombardia (sottoscrizione dell’assessore all’Ambiente Buscemi).

Per dare continuità alle azioni già intraprese, si è proposta l’iniziativa di redigere questo studio, redatto sulla scorta delle linee guida regionali per la definizione di studi idrogeologici a scala di sottobacino idrografico approvate con decreto d.u.o. 26 novembre 2007, n. 14313, che costituisce un momento di aggiornamento e di approfondimento, sulla base dell’esistente studio dell’Autorità di Bacino del Fiume Po e degli studi geologici comunali per la redazione dei Pgt, in merito alla situazione idrogeologica del bacino idrografico del Fiume Mella e Garza allo scopo di:

a. aggiornare le criticità idrogeologiche che si sono verificate sulla base degli eventi alluvionali recenti;
b. definire le priorità degli interventi di sistemazione e manutenzione per la mitigazione del rischio idraulico, nonché per la difesa spondale;
c. definire nel dettaglio una progettazione di massima, sia sotto l’aspetto tecnico che economico, di ciascuno degli interventi sopraccitati.

Lo studio è stato affidato, a seguito di gara tra professionisti, al geologo Luca Albertelli e all’ingegnere Luca Campana, che sono stati impegnati per circa due anni nell’attività di raccolta del materiale già esistente, in intensi sopralluoghi sul territorio, cui hanno partecipato in stage formativi anche scolaresche dell’istituto per geometri “Primo Levi” di Sarezzo e infine nella progettazione di un’ampia serie di progetti d’intervento, classificati secondo ordini di priorità strategica. Lo studio è stato poi valutato in incontri sistematici con tutte le amministrazioni interessate, al fine di recepire eventuali segnalazioni provenienti direttamente dal territorio.

Il costo di questo studio è stato di 100 mila euro: 50 mila stati stanziati dalla Regione Lombardia tramite l’assessorato al Territorio e Urbanistica e Difesa del Suolo, mentre i restanti 50 mila sono stati messi a disposizione dalla Comunità tramite risorse del PISL Montagna. Il risultato del lavoro, oltre alla sitematizzazione degli studi pregressi e alla loro georeferenziazione all’interno di un ambiente GIS che verrà pubblicato sul Geoportale della Valtrompia, onde facilitarne la consultazione anche ai tecnici comunali, sarà un catalogo di progetti già pronti, necessario per qualsiasi successiva richiesta di finanziamento pubblico.

Lo studio idrogeologico sarà presentato mercoledì 26 giugno alle ore 15,30 nella Sala Assembleare della Comunità montana in via Matteotti, con la definizione degli interventi prioritari di sistemazione e difesa idraulica. Alla cerimonia parteciperanno l’assessore all’Urbanistica e Territorio della Regione, Viviana Beccalossi, il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli, il dirigente dell’Unità operativa per la Difesa del suolo in Regione, Dario Fossati, Davide Colosio, Luigi Mille, Giovanmaria Tognazzi e Fabrizio Veronesi in rappresentanza dei vari enti e gli estensori dello studio Luca Albertelli e Luca Campana.

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