VALTROMPIA – Grido dei sindaci: “Alternativa a Sp 345 o andiamo in piazza”

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La misura è colma e la pazienza ha un limite! Questo è in sintesi il messaggio lanciato dal presidente della Comunità montana Bruno Protesta sindaciBettinsoli e dai sindaci valtrumplini che chiedono soluzioni rapide per una strada alternativa. L’ultimo incidente che aveva visto un bilico sfondare la ringhiera del ponte, al confine tra Sarezzo e Villa Carcina, fortunatamente senza gravi conseguenze per le persone, aveva però causato, per l’ennesima volta, per molte ore la completa paralisi del traffico veicolare.

Il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli
Il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli

Il presidente dell’ente comunitario e i primi cittadini dei comuni della media e alta Valle hanno firmato una lettera nella quale viene sollecitato agli organi competenti di trovare una soluzione alternativa. “E’ urgente – si legge nella lettera disponibile alla fine dell’articolo – che si realizzi al più presto il già previsto tratto autostradale, progettato e finanziato da tempo e che tarda a partire per vincoli e motivi indipendenti dai comuni valtrumplini”.

Si chiede, inoltre, di affrontare con chiarezza la questione del prolungamento del metrobus. “La necessità di adeguate infrastrutture è un’esigenza primaria per le imprese che, con fatica, cercano di non farsi travolgere da una crisi che rischia di penalizzare ulteriormente l’economia produttiva che necessita di una mobilità adeguata” dicono i sindaci che non escludono altre forme, più eclatanti, di protesta. Si pensa a manifestazioni e cortei sulla Sp345 o iniziative volte a sensibilizzare in modo più incisivo gli Enti, l’Anas e i parlamentari bresciani.

LETTERA ALLE ISTITUZIONI