BRESCIA – Giornata mondiale su torture con Cgil

0

Con una sentenza all’inizio dell’anno, la Corte Europea dei Diritti Umani ha condannato l’Italia per trattamenti disumani e degradanti, in relazione allo stato delle carceri. L’Italia ha un anno di tempo per ripristinare le condizioni dello stato di diritto e l’osservanza della Costituzione. Il sovraffollamento non è una calamità naturale né un mostro invincibile: basta cambiare le leggi criminogene alla radice del fenomeno, prima fra tutte la legge sulla droga.

Da alcuni mesi è in corso una campagna nazionale di raccolta firme per tre proposte di legge di iniziativa popolare su tortura, carcere e droghe. In concomitanza con la giornata mondiale contro la tortura (26 giugno) e del dibattito in corso a livello politico (il cosiddetto decreto “svuota carceri”), Camera del Lavoro di Brescia e la Fp Cgil presenteranno i dettagli della campagna e il resoconto della raccolta firme fatto a Brescia.