VALCAMONICA – Fiera della natura alpina “politica”, la Lega va all’attacco

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Con una nota dai toni molto duri il consigliere del Carroccio di Sellero Severino Damiolini, nonché delegato di minoranza all’Unione dei Comuni della Valsaviore, critica la “Fiera della sostenibilità nella natura alpina”, accusando gli organizzatori di aver invitato esclusivamente esponenti del Partito democratico.

Valcamonica natura alpina“Anche quest’anno in Valsaviore andrà in scena la cosiddetta “Fiera della sostenibilità nella natura alpina”, una manifestazione sponsorizzata dagli enti comprensoriali e dall’unione dei Comuni della Valsaviore. Un evento che, stando alle premesse, dovrebbe promuovere il nostro territorio e le sue eccellenze ma che, scorrendo l’elenco dei relatori che parteciperanno ai lavori, assomiglia un po’ troppo ad una convention del Partito Democratico. Oltre infatti alla presenza dei soliti e ormai noti esponendi del PD camuno, nell’elenco troviamo alcuni ospiti ai quali è persino troppo facile attribuire un’etichetta politica (Pietro Romano sindaco PD di Rho; Marco Frey Professore universitario di Pisa, area PD; il giornalista Valter Giuliano già Consigliere Regionale in Piemonte, Assessore alla Cultura per la Provincia di Torino, Consigliere Comunale a Torino e candidato alle Regionali 2010 a sostegno di Mercedes Bresso del PD, solo per citarne alcuni).

Ritengo inoltre assolutamente inqualificabile e vergognoso il mancato coinvolgimento nell’iniziativa dell’Università della Montagna di Edolo (nonostante venga accreditata sulla brochure della manifestazione probabilmente per un refuso della scorsa edizione), un’eccellenza camuna nota ed apprezzata sia a livello nazionale che internazionale che però è stata colpevolmente ignorata dagli organizzatori.
Assistiamo all’ennesima dimostrazione di come la sinistra, che si erge a unica depositaria della cultura in tutte le sue forme, non sappia o peggio non voglia dare valore a quello che di pregio abbiamo in Valle Camonica, penalizzando le eccellenze locali e anteponendo a quella che dovrebbe essere una logica di promozione del territorio e delle sue peculiarità, una logica fatta di particolarismo e autoreferenzialità”.