TRENTINO – L'estate 2013 vedrà diverse grandi sfide sulle due ruote

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Da quando questa disciplina sportiva si è conquistata una grande popolarità, ovvero dal primo Dopoguerra, il Trentino ha sempre vantato un feeling particolare con il ciclismo. Uno sport che fa del territorio il proprio stadio naturale, nel quale trovano inevitabilmente posto non solo tanti spettatori, ma anche le infinite peculiarità ambientali ed architettoniche che lo impreziosiscono. Non è un caso che molti Giri d’Italia si siano decisi sui tornanti dei passi alpini dolomitici e che tante delle imprese capaci di rendere celebri i campioni delle due ruote siano state compiute da queste parti. Nel 2013, tuttavia, gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo parleranno del Trentino non solo in virtù della corsa rosa, ma anche grazie al fatto che il territorio sarà teatro delle prime due tappe di un’altra competizione antica, quale è il Tour de Pologne. È la prima volta, in settant’anni di storia, che questo giro varca i confini nazionali.

Lo farà in primis il 27 luglio, quando la carovana dei partecipanti si cimenterà nella tappa Rovereto – Madonna di Campiglio di 188 km, un percorso misto con gran premio della montagna ad Andalo e passaggi dal Passo del Durone e da Riva del Garda. La seconda tappa, in programma il 28 luglio, partirà invece da Mezzana, in Val di Sole, per attraversare in latitudine tutto il Trentino, fino a toccare i 2.240 metri di quota del Passo Pordoi, in Val di Fassa, per un totale di 206 km. Una frazione dura, con due gran premi della montagna a Pampeago e a Obereggen – Passo Carezza. Lanciato nel 1928, il Giro di Polonia fa parte del circuito Uci Pro Tour, e negli ultimi 20 anni si è “aperto” sempre più alla presenza di ciclisti internazionali, consolidando la propria dimensione di gara di primo livello. Quest’anno in totale le tappe saranno sette.

Valli mountain bikeOltre al Tour de Pologne, nel calendario primaverile ed estivo del grande ciclismo ci sono altri eventi di richiamo nella nostra provincia. Il primo è il Giro del Trentino, uno dei più importanti banchi di prova internazionali per chi vuole ben figurare nella corsa rosa. L’edizione 2013, quasi ad imitazione della competizione polacca che prenderà il via fuori dai confini nazionali, partirà da Lienz, in Austria, teatro di due mini-frazioni: una semitappa in linea per le ruote veloci e una cronosquadre sui 15 km. Il giorno successivo altra partenza in territorio austriaco per rientrare in Trentino, dove avranno luogo le altre tre tappe secondo uno sviluppo che si sta definendo.

Riservata al grande popolo degli amatori è invece la Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone, in programma il 21 luglio. Si tratta di una competizione su strada nata nel 2006 dalla volontà di mantenere viva la memoria del grande grimpeur lussemburghese, che proprio sulla montagna di Trento ha costruito nel 1956 l’impresa sportiva alla quale deve la sua celebrità. Dopo la partenza dal centro di Trento, i ciclisti scelgono tra un percorso corto di 53 km e 2.060 metri di dislivello, uno medio di 68 km e 2.203 metri di dislivello ed infine uno lungo di 138 km con 4014 metri di dislivello, i quali attraversano anche la Val d’Adige e la Valle dei Laghi. Tutti i tracciati terminano ai 1.650 metri di quota di Vason, sul Monte Bondone.

A settembre, dal 20 al 22, sarà ancora la montagna simbolo di Trento ad attirare le biciclette da corsa grazie al Campionato del Mondo UCI World Cycling Tour, il mondiale degli amatori. Il programma prevede una gara a cronometro, che si snoderà su un percorso pianeggiante di circa 20 km nel fondovalle, ed una granfondo, domenica 22, che proporrà due diversi itinerari. Entrambi i percorsi partiranno dal centro storico del capoluogo e, dopo aver attraversato gli incantevoli luoghi della Val di Cembra e la Valle dei Laghi, si chiuderanno in cima al Monte Bondone.