MANERBA – Usare la tassa di soggiorno per il risanamento del Basso Garda

0

Il sistema di raccolta e depurazione degli scarichi civili nei paesi rivieraschi del Garda, nato negli anni Ottanta, mostra tutte le rughe della sua età. L’ultimo incidente, la rottura di un tubo, ha nuovamente fatto paventare il rischio che la condotta sublacuale, che da Toscolano Maderno porta gli scarichi di mezza riviera bresciana a Peschiera, si trasformi in un pericolo ambientale non indifferente. Periodicamente Garda Uno fa delle prove di tenuta, ma in molti sono certi che ci si trovi ormai di fronte ad una sorta di bomba ad orologeria.

collettore
Il depuratore di Peschiera

L’inconveniente avvenuto sulla Campagnola di Manerba ha fornito l’occasione al sindaco Paolo Simoni per richiamare l’attenzione su un problema fondamentale: la realizzazione di un nuovo depuratore dove far confluire le acque nere in abbondanza, che l’attuale sistema fognario non può contenere ancora a lungo.

Sul tema è intervenuto anche Isidoro Bertini, ex sindaco di Manerba ora presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Brescia: «Vi è la necessità di giungere velocemente alla definizione di un accordo fra le aziende pubbliche interessate alla gestione del ciclo idrico – ha raccontato in un’intervista al Bresciaoggi – in modo da attivare in tempi brevi un gestore unico provinciale, che potrebbe avere la forza anche economica di mettere in campo risorse capaci di finanziare nuovi progetti. Per accelerare i tempi di realizzazione del depuratore del lago di Garda si potrebbe allora devolvere, almeno in parte, l’imposta di soggiorno dei Comuni. Sarebbe un finanziamento in grado di coprire parte dei costi della realizzazione del progetto”.

E’ giunto il tempo che le amministrazioni comunali superino i vecchi campanilismi e facciano pressione su Province e Regioni per l’accesso ai finanziamenti necessari ad una grande opera di risanamento del Garda che, del resto, creerebbe lavoro con finalità utilissime. Sull’argomento sembra che si stia muovendo il Consorzio turistico Garda Lombardia, perché non si può far finta di nulla ed aspettare sempre che il peggio accada. D’importanti progetti di riqualificazione ed ampliamento dei depuratori si parla da tempo. Ora è necessario che dalle parole si passi ai fatti!