MANERBA – Arrestata una colf con la strana passione per la “polvere”

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Non si limitava a fare le polveri, in alcuni casi le vendeva pure. Per questa sua attività parallela, è stata arrestata una colf albanese di 33 anni impiegata nella seconda casa di Manerba di una famiglia bresciana.

moquetteA Polpenazze, nell’abitazione della domestica, i carabinieri hanno rinvenuto 30gr di cocaina, ma estendendo le ricerche all’appartamento di Manerba le forze dell’ordine hanno trovato un vero e proprio deposito: all’interno di una valigetta nascosta in cantina sono venuti alla luce un chilo e ottocento grammi di cocaina. Difficile credere si trattasse di un quantitativo per mero uso personale, tanto più che in cucina sono stati pure trovati gli attrezzi del mestiere: materiale per il confezionamento, sostanze da taglio e l’immancabile bilancino di precisione.

La donna contava su una clientela fidelizzata, come emerso da varie intercettazioni telefoniche. La vendita avveniva nella sua abitazione di Polpenazze, ma anche vicino a bar e ristoranti, in spiaggia o per strada. Ora la Questura sta indagando su eventuali fornitori e referenti, anche al di fuori della zona del Garda. Sembra, infatti, che dietro a tutto ci sia un’organizzazione dedita allo spaccio di droga nel Bresciano dopo averla importata dai Balcani.

Del tutto inconsapevoli ed attoniti i proprietari della casa di Manerba, dove la giovane lavorava da due anni. Tra loro e la colf s’era instaurato un legame di fiducia, tanto che le avevano affidato le chiavi di casa per tenerla pulita durante la loro assenza.

La domestica è ora in attesa di essere processata per detenzione e spaccio di stupefacenti.