BRESCIA – Operazioni dei Cc in provincia: 30 arresti e 50 denunce

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Negli ultimi due giorni circa 600 carabinieri  e 300 mezzi del comando provinciale sono stati coinvolti in un servizio straordinario di controllo del territorio. Il servizio era puntato a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti oltre a reati contro il patrimonio. Durante il servizio sono state arrestate 30 persone, 50 denunciate, 40 mila euro recuperati dalle rapine, 2.600 persone identificate e controllate, 1.500 auto verificate, 13 patenti ritirate, 206 punti della patente decurtati e 129 multe per circa 25 mila euro. Il 7 giugno scorso, alle ore 16,25 circa, a Nave in via Barcella, uno sconosciuto tra i 30 e 40 anni, alto tra 1,65 e 1,70 metri è entrato al “Family Market”, e dopo aver preso alcune bottiglie di alcolici, nascondendole nel proprio zaino, ha superato le casse senza fermarsi a pagare. Una commessa del supermercato si è accortasi e ha richiamato l’attenzione dell’uomo che, nel frattempo è stato costretto a fermarsi a causa del malfunzionamento delle porte scorrevoli.

Droga trovata a Salò
Droga trovata a Salò

Raggiunto dalla commessa, il malvivente ha spinto la donna per farsi strada riuscendo così a dileguarsi su una bicicletta. Sul posto per i primi accertamenti è intervenuta una pattuglia della stazione locale dei carabinieri che ha fatto convergere i sospetti sul conto di un soggetto del luogo, già noto per i suoi precedenti reati contro il patrimonio. Le ricerche condotte anche nei pressi della casa del sospettato hanno dato esito negativo. Il 20 giugno, i carabinieri di Nave, dopo l’attività investigativa e il riconoscimento dell’autore del reato da parte della persona offesa, l’hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Brescia per rapina impropria M. B. 36enne del luogo. Sempre il 20 giugno, alle ore 20 circa, nella zona industriale di Nave, la pattuglia dei carabinieri locali ha controllato un furgone Volkswagen con a bordo due albanesi D.G. di 26 anni e S. G. di 24 entrambi residenti a Nave, i quali, durante il controllo hanno manifestato nervosismo da far insospettire i militari che hanno deciso di fare una perquisizione del veicolo che ha consentito di trovare nascosto nel cassone del veicolo uno zainetto con un plico contenente circa 453 grammi di marijuana.

Armi recuperate a Salò
Armi recuperate a Salò

La successiva perquisizione in casa ha permesso di trovare nella stanza da letto nascosti in un mangiadischi quattro dosi di cocaina, mentre in cucina è stata trovata una dose di marjuana e un bilancino di precisione. I due albanesi, in arresto per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti, saranno processati per direttissima. Ieri, 21 giugno, alle 5,30 a Villanuova sul Clisi, i militari di Gavardo hanno arrestato in flagrante per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti  P. N., di Gavardo classe 1991, operaio, incensurato. In particolare, i militari, nel corso di una specifica attività per la repressione dei reati sugli stupefacenti, seguito mirata attività informativa sugli episodi di spaccio nel territorio e predisposti servizi di ocp, hanno intercettato il soggetto in paese dove dopo una perquisizione sono stati trovati 50 grammi circa di hashish e un bilancino di precisione, tutto nascosto sulla persona. L’arrestato è stato portato in casa agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo disposto dall’autorità giudiziaria.

Droga trovata a Nave
Droga trovata a Nave

Sempre ieri, ma alle 9, a Villanuova sul Clisi e Roè Volciano i militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Salò hanno denunciato vari rumeni in stato di libertà per porto di armi o oggetti da offendere: D. S., classe 1974,  M. M., classe 1977,  M. G. V. classe 1983 e  S. A. C. classe 1990. Tutti in Italia senza fissa dimora e pregiudicati. In particolare, i militari li hanno sorpresi mentre si aggiravano con fare sospetto nei due paesi valsabbini. In virtù dei precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio in carico ai fermati, i militari hanno fatto perquisizioni personali e veicolari trovando quattro cutter con lame lunghe tra i 10 e i 20 cm e un’ascia in acciaio di 600 grammi, tutte armi improprie detenute senza motivo e poste sotto sequestro.

Ancora ieri, alle 16 a Castrezzato, i militari hanno fermato M. F. nato Tunisia nel 1981 e residente a Castrezzato, perché colto in flagrante per detenzione illecita ai fini di spaccio di droga. L’uomo poco prima, nel piazzale davanti al “Despar” di via Marconi, è stato sorpreso dai militari mentre vendeva una dose di cocaina confezionata a un uomo del 1975 di Chiari. Dopo la perquisizione, i militari hanno trovato sull’arrestato 90 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita e altre sei dosi di cocaina per 4 grammi. L’arrestato, come disposto dall’autorità giudiziaria, è stato portato in casa e sottoposto agli arresti domiciliari aspettando il rito direttissimo, mentre l’acquirente verrà segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.