VILLA CARCINA – Valtrompia unita dalla ciclabile. Aperto il varco di Pregno

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“Finalmente abbiamo unito la Valtrompia”. Questo è il messaggio del sindaco di Villa Carcina Gianmaria Giraudini all’inaugurazione del raccordo della pista ciclabile sotto il ponte di Pregno. Dopo vent’anni di stasi, con le amministrazioni che non sono riuscite a trovare l’intesa, pochi giorni fa c’è stato il taglio del nastro alla presenza delle autorità e di tutti i sindaci della Valtrompia. Per capire l’importanza dell’opera, seppur i primi cittadini sognino infrastrutture più strategiche, basti pensare che prima, chi arrivava da Concesio lungo la pista ciclabile era costretto a fermarsi nella piccola frazione di Villa Carcina per poi risalire, immettersi nel traffico sulla provinciale 345 e poi riprendere la ciclabile che passa da Sarezzo e quindi fino a Marcheno.

Taglio del nastro
Taglio del nastro

20 km di ciclabile che adesso, pedoni e chi va sulle due ruote, si può usare in tutta sicurezza in lungo e in largo. Il raccordo, a forma elicoidale, che sbuca accanto al ponte sul fiume Mella permette di fare jogging e una passeggiata in bicicletta scendendo nel sottopasso e percorrere i pochi chilometri che costeggiano il fiume per poi sbucare a Villa Glisenti. Il costo totale dell’investimento, di 489 mila euro, è stato finanziato dalla Comunità montana destinando alcune risorse e grazie a un bando del Gal Golem Sebino e Valtrompia, dal Comune e, nella parte più onerosa, dalla Regione Lombardia per un progetto sul turismo e cultura nella mobilità sostenibile.

Ingresso del raccordo
Ingresso del raccordo

Al taglio del nastro c’erano anche l’assessore al Turismo del Pirellone Alberto Cavalli, in passato presidente della Provincia e dal quale, durante il mandato, si è sviluppata l’idea delle ciclabili sul territorio. Spazio anche all’assessore di Palazzo Broletto Aurelio Guarneri e al presidente della Comunità montana della Valtrompia Bruno Bettinsoli. L’infrastruttura è stata realizzata grazie anche all’aiuto delle associazioni locali che hanno pulito la strada e fatto vari interventi per permettere il collegamento della pista in un tratto cruciale della strada.

E per i turisti che arriveranno sul posto, anche in bici o a piedi attraverso la pista che rappresenta un corridoio ciclo culturale con tanto di segnaletica sulle attrazioni della zona, accanto al raccordo è stato allestito un totem multimediale. Alimentato a pannelli solari e quindi con risparmio energetico, il dispositivo touchscreen è collegato 24 ore su 24 al web dando la possibilità di vedere quali musei ci sono in zona e come prenotare le visite, i numeri utili, strutture ricettive e le iniziative dei vari paesi. Si tratta di un tassello importante e strategico, quindi, per la viabilità alternativa ed ecosostenibile che viene sfruttata soprattutto l’estate.