ESINE – Tolti i sigilli al cantiere della Statale 42, avanti i lavori

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Il cantiere dello svincolo per l’ospedale di Vallecamonica è stato dissequestrato: nei giorni scorsi infatti il sindaco di Esine, Fiorino Fenini, nella caserma del Carabinieri del paese ha firmato la notifica dell’ordinanza con la quale è stato disposto il dissequestro, emessa dalla Procura della Repubblica.

Esine cantierePotranno quindi ricominciare i lavori volti a realizzare il raccordo diretto tra la State 42 e l’ospedale. In questi giorni l’opera avrebbe dovuto essere inaugurata, se non fosse che due mesi e mezzo fa il Nucleo operativo ecologico ha deciso di mettere i sigilli al cantiere. Ora una ditta appositamente incaricata potrà fare ingresso nell’area del cantiere per effettuare prelievi e misurazioni necessari alla stesura del piano di caratterizzazione, che verrà poi presentato all’Anas. Se giungerà l’ok definitivo gli operai potranno tornare a lavorare. E la prima cosa che dovranno fare sarà bonificare i materiali non conformi rinvenuti dall’Arpa ai tempi del sequestro, i quali dovranno essere smaltiti in modo corretto. La speranza è che nel giro di qualche settimane gli operai possano riprendere i lavori per il completamento del progetto; lavori che richiedono circa due mesi in quanto devono ancora essere realizzate le scarpate, i raccordi, la seconda rotonda verso l’ospedale e devono ancora essere posati gli asfalti e la segnaletica.

L’infrastruttura attende di venire alla luce da circa 20 anni e il sequestro dei mesi scorsi, che ha determinato l’ennesimo stop, è derivato da una segnalazione anonima all’Arpa che, dopo una serie di analisi, ha individuato la presenza di rifiuti non conformi. In modo particolare, si trattava di materiali provenienti da cantieri esterni che erano stati depositati lì, invece che essere stati smaltiti in discarica. Spetterà dunque al piano di caratterizzazione il compito di determinare la quantità e la tipologia di scarti presenti, individuarne l’esatta collocazione e le modalità di smaltimento. Al termine di tutto, previa verifica dell’Arpa, i lavori per la costruzione dello svincolo potranno finalmente riprendere.