VILLA CARCINA – Minaccia il suicidio per debiti di gioco, poi si pente

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Giovedì scorso 13 giugno, intorno alle 19,10, a Villa Carcina, una ragazza di 23 anni residente, ha denunciato ai carabinieri locali la scomparsa del proprio convivente, un bresciano di 29 anni, operaio, che la mattina dello stesso giorno si era allontanato con l’auto del padre senza fare più rientro a casa.

Carabinieri VTPrima di lasciare la casa aveva messo sul tavolo della cucina una lettera dove affermava di aver accumulato debiti per 6 mila euro a causa del vizio del gioco alle macchinette videopoker. L’uomo ha scritto l’intenzione di suicidarsi per evitare ulteriori dispiaceri ai suoi cari.

Sulla base di quanto dichiarato da lui, i militari di Gardone hanno avviato una vasta attività di ricerca. La foto dell’uomo e l’auto sono state diramate a tutti i comandi della Lombardia e le frequentazioni dello stesso passate sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori per trovare qualche particolare utile al rintracciamento.

Alle 12 di ieri, venerdì 14 giugno, la convivente ha informato i carabinieri di Villa Carcina di essere stata contattata dall’uomo che si è pentitosi del gesto comunicando che sarebbe rientrato a casa.

1 Commento

  1. che fortuna che quest’uomo ci ha ripensato perchè tanti chiedono aiuto e non lo ricevono o iniziano ad aiutarli poi li abbandonano alla loro vita e ve lo confermo conosco la situazione sempre da fuori

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