EDOLO – Protesta per la bocciatura della figlia e aggredisce il dirigente scolastico

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E’ accaduto ad Edolo nella mattinata del 12 giugno 2013 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “F. Medeghini”. Un genitore, di 47 anni, abitante ad Edolo, si è recato presso la direzione dell’Istituto ed ha protestato animatamente con tutti i presenti in quanto la propria figlia di 16 anni, che ha frequentato la classe seconda, era stata respinta e quindi dovrà ripetere l’anno.

Edolo bocciaturaA nulla sono serviti gli inviti alla calma, in particolar modo quello rivolto dal dirigente scolastico Giovanni De Amicis che, invece, è stato aggredito verbalmente dal “papà infuriato” il cui comportamento può essere riassunto in insulti di ogni sorta e  minacce di pestaggio al fine di rivedere la posizione della figlia. Come se non bastasse, in preda ad un raptus violento, il prevenuto ha poi preso a calci e pugni una fotocopiatrice collocata nell’ufficio della direzione, rompendola, nonché infranto i vetri di un mobile adibito a libreria, e successivamente andava via proferendo parolacce di ogni tipo. La successiva segnalazione effettuata ai Carabinieri, che intervenuti sul posto non reperivano più il genitore ma potevano constatare solo i danni che aveva provocato,  permetteva comunque di identificare compiutamente l’autore del reato che è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Brescia poiché ritenuto responsabile di minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale, in quanto il dirigente scolastico nell’esercizio delle sue funzioni assume tale qualifica, nonché di danneggiamento aggravato, reato peraltro perseguibile d’ufficio in quanto commesso su beni della pubblica amministrazione.