BASSA BS – Ostiano al referendum… diventerà bresciano?

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Saranno in 2.372 a decidere “da che parte stare”. Domenica, a Oristano si terrà il primo referendum consultivo. Il paese fa parte della provincia cremonese ma si trova «al di qua» dell’Oglio, al confine con Pralboino, Gambara e Seniga, e da tempo, parecchi tra i suoi abitanti hanno chiesto di diventare parte della Provincia di Brescia.

oristano referendumSe domenica i foti favorevoli saranno i più numerosi il Comune inizierà un lungo iter che passerà dalla Regione per arrivare in Parlamento. Iter iniziato lo scorso anno, quando in occasione della fiera di paese l’allora neonato comitato “Oristano Bresciano” diede il via ad una raccolta firme che ebbe molto successo: furono in 430 a firmare. «Un successo inaspettato – ricorda Carlo De Carli – anche perché quel giorno c’era un freddo polare e diluviava. Nonostante tutto, il nostro gazebo si trasformò in una calamita». Poi volantinaggi, assemblee pubbliche e stand in piazza hanno fatto il resto, portando il paese al fatidico referendum di domenica.

«la Provincia di Cremona – queste le motivazioni del Comitato – ha un po’ dimenticato Ostiano, divenuto una sorta di oggetto estraneo oltre l’Oglio. Mancano investimenti da almeno due decenni». «Siamo l’estremo lembo di una provincia che si sviluppa dall’altra parte. Soffriamo di isolamento stradale. A Ostiano o ci vai o non ci passerai mai». La pensa così Giuseppe Merlo, assessore alla Cultura e tutta l’Amministrazione comunale “sono più che favorevole all’iniziativa – è il commento del sindaco ostianese Lorenzo Locatelli – ma anche se dovesse vincere il sì, l’iter è lungo e complesso. A memoria, nessun Comune che ha avanzato proposte di spostamento da una Provincia all’altra è riuscito nell’intento. Situazioni simili si sono verificate solo nei casi di creazione di nuove Province”.

Domenica si vota dalle 8 alle 20 in tre seggi. Al comitato serve che si esprimano almeno 1.187 cittadini. Raggiunto il quorum, si conteranno i sì e i no. Già in serata si saprà se il «progetto Brescia» potrà o meno passare alla fase due.