PADENGHE – Caso Bertanigra: il Movimento 5 stelle istituisce un gruppo di lavoro

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La sezione locale del Movimento 5 Stelle ha recentemente istituito un apposito gruppo di lavoro per approfondire quello che, insieme alla riqualifica di piazza d’Annunzio, è uno dei temi caldi della politica del paese gardesano: l’edilizia semi-convenzionata in località Bertanigra. L’opera urbanistica prevede, su una Superficie Lorda di Pavimento (SLP) complessiva di 6300 mq, una destinazione d’uso pari al 57% all’edilizia convenzionata ed il restante 43% per edilizia libera. I costi tutt’altro che popolari degli appartamenti che s’intendono realizzare, la contrarietà dei residenti della zona, costituiti in un comitato ad hoc, e l’indagine “esplorativa” datata 2009 pongono qualche dubbio sulla reale necessità di un’ennesima e dispendiosa opera cementificatoria.

17150681Nell’ultimo acceso consiglio comunale, rispondendo ad un interrogativo della minoranza proprio su questi punti, l’Ass. Baronio ha affermato “credo che per poter dire quante domande ci saranno bisognerà fare un bando, e per fare il bando bisognerà che ci siano i progetti specifici degli appartamenti, perché se uno fa la domanda per un bando deve almeno sapere che cosa compera, quindi i meccanismi hanno delle tempistiche così come è successo per altra edilizia convenzionata, quindi non si può sapere adesso quante domande verranno”. Domanda allora il Consigliere Zannoni “quindi un’indagine preventiva non è sostenibile?” l’Ass. Baronio sarcasticamente risponde “ Faremo un referendum probabilmente……. Che grava sulla comunità come costi, attenzione eh! perché non stiamo mica parlando dei bruscolini stiamo parlando di costi per la comunità, cioè indire un referendum……..”

“In questa occasione abbiamo avuto due risposte ai nostri interrogativi – fanno notare gli esponenti locali del M5S – la prima è che NON SI SA se vi sia o meno una reale necessità di edilizia convenzionata a Padenghe. La seconda è che l’Ass. Baronio, ci auguriamo a titolo personale, ritiene costoso dare voce alla comunità, attraverso un referendum, su decisioni quali ad esempio , il rifacimento di piazza d’Annunzio, mentre è favorevole all’accensione di un muto di 130.000 euro annui per i prossimi 20 anni a tale scopo!!!”

“Da parte nostra riteniamo – concludono – che il progetto di Via Bertanigra sia nato, inizialmente, per essere, grazie all’edilizia convenzionata, di aiuto per le giovani coppie e le famiglie meno abbienti di Padenghe, affinché potessero essere agevolati nell’acquisto della loro prima casa. Nessuno è stato in grado di garantirci che il fine venga raggiunto e se, come pare, il costo di in appartamento sarà difficilmente inferiore ai 200.000 euro nutriamo qualche dubbio al riguardo. Una soluzione potrebbe essere studiare ed inserire delle forme di “affitto con riscatto” nella convenzione di edilizia convenzionata, soluzione che abbiamo proposto già nell’ incontro del 17 Maggio ai nostri Amministratori”.

Il rispetto dell’ambiente è una priorità del M5S, una delle stelle del suo firmamento, per cui il consumo di suolo dev’essere sempre giustificato e necessario.