VOBARNO – Manette al padre di “Sharia4Italy”, terrorista internazionale

0

Sarebbe il capo e fondatore della filiale italiana di “Sharia4”, movimento ultraradicale islamico messo di recente al bando in diversi Paesi europei, Anas El Abboubi, alias Anas Abdu Shakur, il marocchino 21enne arrestato la notte scorsa a Vobarno, in un’operazione coordinata dall’Antiterrorismo e dalla Digos di Brescia.

sharia

Secondo le indagini, il giovane era alla ricerca di obiettivi da colpire in Italia: “Addestramento con finalità di terrorismo internazionale ed incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi”, recita l’accusa mossa nei suoi confronti.

Ma questi non sembra essere l’unico, al centro delle indagini: gli uomini dell’Antiterrorismo della polizia e della Digos stanno eseguendo una serie di perquisizioni nel bresciano e a Pordenone, per indagare circa le attività svolte da altri quattro marocchini.

Tutte le persone coinvolte nell’operazione, secondo le indagini, sono affiliate a “Sharia4”, un movimento sorto in Belgio nel 2010 ispirato dal predicatore filo-jihadista Omar Bakri.

Sharia4 ha gradualmente assunto la struttura di un network internazionale, come si può verificare frugando in rete: a “Sharia4Italy” è dedicato un blog, ma si possono trovare canali Youtube e pagine Facebook, in merito. Eccone alcune, giusto per citarne degli esempi: Sharia4Indonesia, Sharia4Austral-Asia, Sharia For Tunisia, Pro Sharia, Sharia Law.

Ma leggiamo ora quanto riporta il blog “italiano”:

Cosa è la sharia?

«La sharia è la giurisprudenza islamica, data da leggi sagge e profonde, che mantengono la società in equilibrio, e allontanano le ingiustizie tra gli uomini,quindi questa legge è dettata dal signore,ed è formata da leggi,provenienti da Allah ed il Suo messaggero, Il corano, e i Detti del profeta Mohamad(s.a.w)

La legge al giorno d’oggi, è creata solo per interessi politici, che mirano a obbiettivi diversi da quelli che ci mostrano in televisione,questo però si può identificare come dittatura,opprime i più poveri,e arricchici i più ricchi.La sharia al giorno d’oggi è stata sporcata la sua vera immagine,mescolandola al terrorismo,ma invece essa, è la vera soluzione mondiale.

MOLTI DIRANNO MA QUESTI ISLAMICI VOGLIONO SEMPRE DOMINARE!

Io Dico no, questa è solo una proposta pacifica, ritengo ingiusto, tirare ingiro il popolo,con queste scuse assurde, che tutti i giorni sentiamo in tv,perchè l’acqua, e l’elletricità, e perfino il pane, devono essere un bene, caro, a causa di una crisi inventata.

La shariaa dice che il prezzo di un pezzo,non deve superare il doppio,nel commercio.

L’interesse non deve esistere,ne il sistema economico che fa prevalere l’ingiustizia della legge del più ricco, come la sura del corano dice Nella Surat 2:(187) Non divoratevi l’un l’altro i vostri beni, e non datene ai giudici affinché vi permettano di appropriarvi di una parte dei beni altrui, iniquamente e consapevolmente.(188)  Con questo capiremo, che la gente diventa, sempre pià egoista, avara, e avida, perchè il sistema offre solo approfitti, e competizioni nel produrre e consumare al meglio, senza rimorsi morali, verso i più poveri e bisognosi».

Proprio ad un utente del suo blog il marocchino avrebbe rivelato il proprio desiderio di morire per Allah.

Il 21enne si è servito della rete per diffondere le traduzioni di documenti di natura jihadista, manifestando esplicitamente la volontà di unirsi alle formazioni jihadiste che combattono contro il regime di Assad.

E, sempre attraverso internet, si è istruito circa l’uso di armi, esplosivi, e tecniche di combattimento.

E’ riuscito a coinvolgere, nel progetto di Sharia4, diversi giovani, tutti accomunati dall’odio antiebraico e dal desiderio di combattere contro i paesi occidentali.

Nel corso dell’indagine sono stati recuperati una serie di testi da lui scritti:  un inno al jihad contro l’Italia e la Francia. Ed è emersa anche una sentita ammirazione nei confronti del connazionale Mohamed Jarmoune, arrestato nel marzo 2012 e recentemente condannato dal tribunale di Brescia a 5 anni e 4 mesi per reati collegati al terrorismo.

Dopo l’arresto il 21enne, residente a Brescia fin dalla tenera età, avrebbe confessato che il suo odio nei confronti dell’occidente sarebbe nato per via dell’attentato dell’11 settembre, episodio dopo il quale egli, allora adolescente, è stato più volte apostrofato con disprezzo quale “terrorista” e “talebano”.