MONIGA – Italia in Rosa: torna la più importante rassegna nazionale dei rosè

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(Update 10-06 h. 10:06) Successo annunciato e confermato per la VI edizione di “Italia in Rosa”che ha attirato a Moniga moltissimi appassionati del “bere rosa”, con più di mille visitatori al giorno e le migliori etichette del panorama nazionale ed internazionale pronte ad accoglierli.  Anche quest’anno, infatti, la rassegna gardesana ha voluto gettare un ponte con la Francia, ospitando la denominazione del Bandol, nonchè uno dei massimi esperti dei rosati, Gilles Masson, direttore del Centre du Rose’ di Vidauban in Provenza.

Il Trofeo Pompeo Molmenti al Chiaretto migliore dell’annata 2012 è stato assegnato all’azienda Malavasi di Pozzolengo. In finale, a poca distanza, sono arrivati i Chiaretti di Provenza (Desenzano), Civielle di Moniga, L’Ulif di Polpenazze, Selva Capuzza di San Martino della Battaglia ed Avanzi di Manerba.

Soddisfatto il presidente della manifestazione Luigi Alberti. “Abbiamo fatto il nostro meglio per dimostrare che anche in tempi difficili la crisi non va subita ma aggredita – ha spiegato -. La risposta del pubblico e’ stata la miglior ricompensa per i nostri sforzi e per quelli dei tanti volontari che si sono prodigati per la riuscita della manifestazione”.

(24-05 h. 00:28) Ad inizio giugno in Valtènesi si rinnoverà l’ormai classico appuntamento di fine primavera con Italia in Rosa: la vetrina dei vini rosé torna alla ribalta con una VI edizione all’insegna delle novità, in calendario da venerdì 7 a domenica 9 giugno 2013. La cornice sarà sempre quella della seicentesca Villa Bertanzi, il luogo dove oltre un secolo fa il senatore veneziano Pompeo Molmenti studiò e diede vita al procedimento produttivo del Valtènesi Chiaretto Doc, il grande rosé del territorio.

Italia-in-Rosa-a-Moniga-del-GardaL’evento era già stato presentato nel corso dell’ultimo Vinitaly, alla presenza del Presidente dell’ente Sante Bonomo e del nuovo Assessore Regionale all’agricoltura Gianni Fava, che ha dipinto il Garda come “una piccola Provenza dove si concentra il meglio di un settore, quello vitivinicolo, assolutamente strategico per il nostro Paese”.

Considerata ormai come la più importante manifestazione nazionale dedicata in modo esclusivo ai rosati, Italia in Rosa ritorna all’insegna di una formula rinnovata in nome di un più elevato profilo qualitativo: verrà ad esempio ridimensionato il parterre di cantine partecipanti ad un numero limitato di 80 insegne, che verranno selezionate da un panel di esperti attraverso un’apposita degustazione preventiva. Da quest’anno, inoltre, i produttori potranno presenziare alla manifestazione per presentare i propri vini direttamente ai visitatori e sarà allestito un “wine shop” con la possibilità di acquistare direttamente in fiera le etichette esposte. A tutti i visitatori sarà consegnato un breve questionario dove sarà chiesto di indicare i tre vini assaggiati più piacevoli. I più votati riceveranno un “attestato per la piacevolezza”. Inoltre una giuria composta da grafici ed esperti di comunicazione premierà le 3 migliori etichette.

Oltre alle tradizionali attività di degustazione sono previsti momenti particolarmente qualificati di approfondimento tecnico come il convegno “Tutti i colori del rosa”, che si terrà sabato 8 alla presenza di importanti relatori internazionali. Ufficializzato anche il piatto ufficiale della manifestazione, il coregone all’olio, che tutti i ristoranti del luogo proporranno in carta per l’evento.