MALCESINE – Un biker perso fra le montagne soccorso e salvato

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Si tratta del secondo caso in tre giorni: dopo la vicenda che ha coinvolto due biker tedeschi, persi sui monti di Malcesine, ora è la volta di un giovane modenese che ha affrontato la discesa dal monte Altissimo a Navene. Nella serata di domenica, il ragazzo si è perso, sbagliando strada, sul monte Baldo e nel corso della notte è stato attivato il servizio di ricerca, condotto  dagli uomini della stazione del Corpo nazionale soccorso alpino (Cnsas) di Verona, i quali hanno collaborato con le stazioni trentine di Ala e Riva, la protezione civile di Malcesine ed i carabinieri di Caprino.

Malcesine bikerFrancesco Guizzardi ha imboccato il sentiero numero 8, un tracciato impegnativo che va a intersecarsi, sotto la Busa Brodeghera, con la classica discesa del Dosso dei Roveri che arriva fino a Navene. Verso le 19 è stato lanciato l’allarme al 118 di Verona da parte del ragazzo, ma la linea è caduta poco dopo. Nulla di fatto, perché gli operatori del 118 non sono riusciti a farsi dire il luogo in cui il ragazzo si trovava. Verso le 24, però, il padre del trentenne uscito di casa per un giro in bicicletta, ha chiamato i Carabinieri di Caprino, preoccupato del fatto che il figlio ancora non fosse rincasato. I Carabinieri hanno collegato le due telefonate e presto hanno avviato le ricerche, trovando l’auto di Guizzardi nel parcheggio coperto alla partenza della funivia. All’1.30 l’allerta è giunta al Soccorso alpino che con una squadra ha battuto tutti i sentieri solitamente frequentati dagli appassionati di mountain bike. Poi il ragazzo ha risposto al cellulare, dicendo che aveva acceso un fuoco per favorire la sua individuazione. Nel frattempo sono giunti sul posto anche i soccorritori di Riva del Garda e il biker è stato trovato sotto una roccia alle 6.15, a 1.500 metri. I soccorritori lo hanno riportato sul tracciato e lo hanno riaccompagnato a Malcesine.

Roberto Morandi, capostazione della base scaligera, visto l’accaduto ha invitato i biker alla massima attenzione: i sentieri di Malcesine sono molto impervi e lunghi ed è facile, in presenza dei molti bivi, imboccare la strada sbagliata. Infatti, non tutti i sentieri sono segnati. Morandi ha quindi raccomandato agli escursionisti di documentarsi preventivamente sui percorsi, di portare con sé cartine aggiornate e di prestare molta attenzione ai bivi.