CONCESIO – Lega Nord contro la rissa tra pachistani. “No al far west”

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Quanto è accaduto l’altra sera in via Santa Giulia a Costorio di Concesio è la riprova che i timori ripetutamente espressi dalla Lega Nord di Concesio in tutte le sedi competenti sono tutt’altro che infondati. La maxi rissa fra pakistani – si legge in una nota diffusa da Matteo Micheli e Silvia Raineri militanti del Carroccio – avvenuta a colpi di mazza da cricket e coltello nel parcheggio antistante l’oratorio di Costorio, dimostra senza ombra di dubbio quanto sia stato sottovalutato nel tempo il problema della sicurezza da parte dell’attuale amministrazione comunale.

Ieri i carabinieri davanti all'oratorio di Costorio
Ieri i carabinieri davanti all’oratorio di Costorio

Nell’ultimo periodo, infatti, Concesio è diventata teatro di numerosi episodi legati alla microcriminalità. Nonostante l’evidenza e le numerose interrogazioni e ordini del giorno fatti dalla Lega Nord su un miglior utilizzo delle risorse della Polizia locale a fini preventivi – continua la nota – la giunta però continua ostinatamente a negare l’esistenza di gravi problemi relativi alla sicurezza dei cittadini. Ci domandiamo, quindi, cosa debba capitare perché chi di dovere si svegli dal letargo e prenda finalmente coscienza di una situazione che peggiora con costanza preoccupante.

Non vogliamo altri casi di Kabobo che poche settimane fa a colpi di accetta ha ucciso tre milanesi innocenti, non vogliamo minimamente pensare cosa sarebbe accaduto se in quei momenti di tensione fossero transitate alcune donne di Concesio. A questo proposito non possiamo fare a meno di domandare quale sia la funzione delle telecamere posizionate dall’amministrazione e di chiedere se queste siano regolarmente attive, dato che un loro utilizzo intelligente potrebbe costituire un valido supporto in questi casi. In tal senso non mancano segnalazioni di cittadini che, a richiesta di poter visionare i filmati a seguito di danni e furti di vetture nei pressi delle telecamere stesse, è stato risposto che il sistema di sorveglianza riguarda solo gli edifici comunali e che il territorio è completamente scoperto da questo servizio.

Infine, vorremmo sapere dal sindaco se questi “bravi signori”, che l’altra sera hanno trasformato le nostre strade in una specie di Far West di terza categoria – termina il comunicato – diverranno presto cittadini italiani grazie a proposte strampalate e pericolose  come lo Ius soli e cittadinanza facile, o magari per merito dell’iniziativa sostenuta dal Pd (e dall’amministrazione di Concesio) denominata “L’Italia sono anch’io”. Chiediamo al sindaco Retali: se ci sei batti un colpo!?.