BRESCIA – Brescia leader nel Cenpi. Ora la fornitura ai privati

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Brescia davanti a tutti. Sul tavolo dell’assise di Cenpi e Caem che si è tenuto ieri e oggi (giovedì 6 giugno) in quel di Sirmione, i lavori per il futuro delle attività del consorzio che Schermata3eroga energia e gas. Alla presenza di numerosi rappresentanti provinciali di Confartigianato, soci del Consorzio, del segretario nazionale Cesare Fumagalli, il presidente del Cenpi e di Confartigianato Imprese Unione di Brescia e Lombardia, Eugenio Massetti ha sottolineato l’importanza del Cenpi, con una crescita a due cifre anche per quest’anno. I numeri lo stanno a dimostrare. Nel solo 2012 sono 351 milioni i Kwh distribuiti. E il 2013 supera persino le stime preventivate: già 66 milioni di Kwh offerti nei soli primi quattro mesi dell’anno. Stimati erano poco meno della metà. Sempre per l’energia elettrica sono 4.800 i punti di prelievo. 1.221 aziende in più solo nei primi tre mesi del 2013. E Brescia è davanti a tutti con 74 milioni di Kwh distribuiti nel 2012.

La previsione per il 2013 è di distribuire globalmente 405 milioni di Kwh e arrivare alle 6.000 forniture, con un aumento dal 2012 al 2013 del 13% di Kwh e del 19% dei punti di prelievo. Brescia ha la fetta più consistente della torta rappresentata dal Cenpi con il 21%, al primo posto davanti a Milano (11%), Lecco 11% e Bergamo 9%. Bene anche la fornitura di gas – metano: con 6,6 milioni di mq erogati nel 2012, Brescia ne utilizza 2,4. Sono 513 i punti di riconsegna e per il 2013 l’incremento stimato è di altri 3 milioni di mq e 369 punti di prelievo in più (cioè realtà collegate e servite). Brescia anche qui rappresenta da sola il 32% degli utilizzatori di gas metano e dei relativi, importanti, sconti. A Brescia nel 2013

Imprese sono state servite: oltre 1100 (250 per la fornitura di gas metano, oltre 850 per l’energia elettrica) con oltre 83 milioni di Kwh di energia e 3,5 milioni di mc di gas metano serviti. Per un risparmio agli associati di oltre 1,1 milioni di euro nel sono anno passato, di certo sarà di più nell’anno in corso, visti i numeri.

“Tutto bene?”. Questo lo slogan della due giorni di Sirmione. Certamente sì, ma si intende andare ancora oltre. Per il presidente del consorzio e di Confartigianato Imprese Unione di Brescia Eugenio Massetti, infatti: «ll consorzio non deve muoversi dal territorio e continuare a lavorare per il territorio, al servizio degli artigiani come le ho stato sino ad ora. Il Cenpi è una garanzia per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica e gas metano, in grado di offrire vantaggi concreti agli associati. Un modello territoriale garantito anche nel servizio di supporto tecnico che Confartigianato offre quotidianamente. Lo stiamo dimostrando con questi lavori: il sistema trova vantaggio e benefici dalle sinergie e dalla collaborazione messa in campo dalle organizzazioni consociate. 35 agenzie territoriali di Confartigianato distribuite in mezza Italia, Confartigianato Lombardia e Confartigianato Piemonte le organizzazioni regionali, più Confartigianato nazionale. Ora è importante coinvolgere tutto il sistema territoriale ancora fuori dal Cenpi. I numeri cominciano a diventare interessanti – aggiunge Massetti – una situazione ottimale che non deve farci abbassare l’attenzione su un problema, il costo dell’energia, che sta pesando enormemente sulle aziende. Il nostro è un servizio di risparmio effettivo. Tanta la strada percorsa in questi 12 anni di presidio e presenza sul territorio. Un’eccellenza di servizio che offre vicinanza ai bisogni concreti delle aziende secondo la logica della sussidiarietà dal basso».
Fresca novità è la fornitura ai “privati”, cioè: soci Confartigianato, dipendenti e famigliari dei dipendenti dei soci, che potranno anche loro usufruire degli stessi sconti se aderiranno al Cenpi: il 10% per il gas e il 15% per l’energia elettrica con un risparmio effettivo di 130 euro in bolletta l’anno. Il segreto?

«Più siamo e più contiamo – conclude Massetti – più riusciremo ad portare a casa un prezzo vantaggioso sulla fornitura di energia e gas. Possiamo solo migliorare il Cenpi, migliorare anche nel modo di farlo conoscere, investendo a livello territoriale, sempre nell’interessa degli artigiani».