BRENO – Fondi dell’Odi per rifare il look alla strada intercomunale

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In arrivo a Breno i fondi dell’Odi per lo sviluppo dei Comuni di confine con i territori delle Province autonome di Trento e Bolzano; fondi che verranno impiegati per la messa a nuovo della strada comunale che da Breno conduce a Pescarzo e ad Astrio.

V Breno OdiL’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Sandro Farisoglio, riceverà 800mila euro a fondo perduto coi quali potrà realizzare il progetto viabilistico; un progetto atteso da anni che si aggiunge a quello, in gara, collegato alla realizzazione della piscina. Per sapere se arriveranno o meno i fondi per la realizzazione di quest’ultimo bisognerà attendere l’esito della graduatoria. Le novità dei fondi Odi sono state presentate dal sindaco brenese insieme all’avvocato Davide Santoro, che ha seguito l’iter del ricorso presentato dall’amministrazione comunale al capo dello Stato contro la graduatoria dei Comuni ammessi ai finanziamenti, considerata penalizzante per quelli valligiani. La vicenda s’era conclusa nel senso che Ceto, Cevo, Ponte di Legno e Breno erano stati ammessi nella graduatoria, ma i loro progetti non erano stati finanziati.

Diversamente era accaduto per Saviore, che grazie alla graduatoria 2010/2011, vedrà finanziata la centralina idroelettrica sull’acquedotto e un altro impianto idroelettrico sul torrente Poja. Ponte di Legno, invece, è stato ammesso ad un secondi finanziamento riguardante un progetto di percorso museale della Guerra Bianca in Adamello.

Il sindaco di Breno ha poi ricordato, in riferimento alla vicenda che nel bando Odi sono venuti meno i concetti ispiratori improntati sulla solidarietà, la perequazione e la leale collaborazione, tanto che la graduatoria stilata dopo il bando non prevedeva nessun beneficio per il territorio valligiano. Da qui l’idea di intraprendere un’azione legale, ritirata solo dopo la stipula di un protocollo d’intesa tra i sindaci dei Comuni interessati. In sostanza, le graduatorie verranno sbloccate, i fondi riassegnati e nel giro di 3 anni ogni amministrazione locale si vedrà assegnare circa 4milioni di euro.