GUSSAGO – Rifiuti, si cambia. Da luglio arriva la raccolta porta a porta

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Gussago produce più di 1o.ooo tonnellate all’anno, quasi 2 chili a testa al giorno. Al momento la raccolta differenziata è al 56% e i rifiuti effettivamente riciclati sono pari al 46%. Sono buoni risultati, ma non bastano.images

Risulta sempre più importante nella società odierna riciclare e limitare la produzione di rifiuti, inoltre, la legge obbliga al raggiungimento del 65% di raccolta differenziata entro il 2015.

Per questo, l’assessore all’Ecologia e Ambiente Giovanni Coccoli e il sindaco Bruno Marchina hanno inviato una lettera ai cittadini di Gussago informandoli che da lunedì 1 luglio 2013 partirà anche a Gussago la raccolta dei rifiuti porta a porta.

II nuovo sistema riguarderà sia i rifiuti riciclabili (carta, cartone, plastica, vetro, metallo e alluminio,  organico) che l’indifferenziato, costituito da tutti i materiali che non è possibile avviare al recupero. Per quanto riguarda la raccolta degli scarti vegetali, verde, verranno rimossi i contenitori “Green service e dovranno essere portati direttamente all’Isola Ecologica comunale, oppure, nel periodo da marzo a novembre, si potrà richiedere il ritiro a domicilio a pagamento.
A chi farà richiesta di questo servizio sarà fornito un bidone carrellato di volumetria variabile. Il ritiro avrà frequenza settimanale.
Nel corso del mese di giugno organizzeremo alcuni incontri informativi sulle nuove modalità di raccolta dei rifiuti.
Per le utenze commerciali (ditte, negozi, bar, ristoranti, ecc.) nel caso in cui la dotazione standard di contenitori (sacchi e bidoni) non risulti adeguata per la sua attività la invitiamo a segnalare quanto prima la sua necessità anche via mail agli indirizzi dell’ufficio Tecnico e tributi che valuteranno insieme al gestore del servizio le sue necessità specifiche.

3 Commenti

  1. lettera inviata al comune di Gussago il 25 giugno 2013 al indirizzo e-mail ufficiourp@comune.gussago.bs.it :

    “Salve,

    Mi chiamo Giovanni Soldi e sono residente a Ronco di Gussago. Sono cittadino Italiano con residenza a Gussago e nascita Brescia.

    Vi scrivo al riguardo dell’iniziativa per la nuova modalità della raccolta rifiuti.

    Mi sembra certamente una iniziativa lodevole, tanto più che io già da anni faccio l’impossibile per ben suddividere i rifiuti che produco.

    Pertanto sono favorevole alla raccolta differenziata, anche se la strada scelta dal comune di Gussago è discutibile.

    La ragione per cui vi scrivo e che immagino coinvolga tutti i cittadini riguarda la raccolta dei rifiuti organici, perché la modalità da voi scelta scatena una serie di problemi non risolvibili, in quanto voi proponete una raccolta solo due volte alla settimana (Lunedì e Giovedì) rendendo la cosa impossibile da gestire.

    Eccone alcuni esempi:

    1\ Oggi, lunedì, cucino una bella pastasciutta e come scarto ho le CIPOLLE. Poiché inoltre sono masochista mangio anche un bel melone. E siccome sono sfortunato di nascita, ho deciso di fare anche una bella frittata e purtroppo ho trovato un uovo marcio nella confezione. Poiché siamo in estate e ci sono mediamente 30 gradi in casa uno può immaginare la puzza che può generare il rifiuto organico di Melone, Cipolla e Uova marce. Secondo l’indicazione fornita dovrò aspettare sino a Giovedì perché tale rifiuto esca da casa mia. Evidentemente non è possibile, quindi chiedo alla vostra perizia quale strada scegliere:

    A\ buttare costantemente i rifiuti organici nel cesso di casa

    B\ buttare i rifiuti organici nei campi attorno a Gussago

    C\ lasciare costantemente fuori dal nostro residence (all’ingresso comune) il box marrone che ci avete consegnato e riempirlo ogni giorno sino all’atteso ritiro e lasciare che i miasmi generati soddisfino l’odorato dei vicini?

    2\ Oggi, Giovedì ho avuto la malaugurata idea di invitare degli amici a mangiare una fresca anguria, e purtroppo mi accorgo con ritardo che il ritiro dei rifiuti o organici sarà fra 4 giorni. Poiché lo scarto dell’anguria da solo riempie il famigerato box marrone domando:

    A\ Devo scusarmi con i miei amici e dire loro di posticipare il loro arrivo alla domenica sera? Così posso buttare gli scarti di anguria la sera stessa ed il giorno dopo sarà prelevata?

    B\ I miei amici non possono posticipare, che faccio? Butto gli scarti di anguria nel giardino del vicino (senza farmi vedere naturalmente)? E se dopo un mese delle angurie cominciano a crescere nel giardino del vicino che succede?

    3\ Oggi lunedì ho avuto la bella pensata di fare un buon pesce, parte ai ferri e parte fritto. Le interiora del pesce hanno già raggiunto una bella puzza dopo 3 minuti che li ho puliti, si può immaginare cosa succederà dopo qualche ora quando assieme si metterà pure lo scarto del fritto e del pesce rimanente. In aggiunta nel freezer avevo dei bei calamari che però una volta scongelati si sono rivelati andati a male con una puzza pazzesca.

    Poi scopro con TERRORE di essermi dimenticato che il giorno dopo debbo partire per un viaggio di lavoro da cui tornerò dopo 4 giorni e quindi il pesce marcio, le interiora ed i vari scarti dovranno rimanere in casa sino al lunedì successivo. Che faccio?

    A\ Porto i miei rifiuti organici al mio vicino di casa (assieme ad una maschera a gas) e gli chiedo di buttarli il prossimo giovedì a nome e per mio conto?

    B\ Chiedo ad un messo comunale di occuparsene?

    C\ butto quanto posso nel cesso ed il resto nel fiume Garza (dove magari il resto dei pesci si può rianimare)?

    D\ Assoldo un gatto killer e lo ingozzo con gli scarti di pesce?

    Ringrazio per la vostra attenzione e spero sinceramente in un vostro esperto suggerimento su come gestire i casi indicati sopra ed altri ancora di cui posso certamente rendervi partecipi a richiesta

    Cordiali Saluti

    Giovanni Soldi”

    • Sono un cittadino di un’altro comune, sono già abituato alla raccolta dell’umido nelle modalità esposta in questo articolo.. e vorrei semplicemente dire che il signore che ha scritto qui sopra a un svariato numero di altri problemi a quanto pare… tutto tranne la raccolta differenziata..
      Non credo ci siano tutte queste difficoltà, pur vivendo io in appartamento, e con i problemi che hanno tutti…
      quindi è solo questione di organizzazione, per evitare che ognuno pretenda regolamenti costruiti ad-hoc per le proprie esigenze..talvolta inesistenti…

      Saluti

  2. Buongiorno,
    sono Giordano Colleoni e abito ad Adro da otto anni. Prima ho vissuto a Chiuduno, provincia di Bergamo, per 25 anni.
    A Chiuduno la raccolta differenziata è iniziata 13 anni fa: secco, umido, carta, lattine, vetro…
    Gli ultimi tre venivano – e vengono tutt’ora – ritirati una volta alla settimana. Umido e resto due volte la settimana. Nessuno ha mai lamentato problemi dovuti a tale modalità, adottata anche dal comune di Adro e da tanti altri comuni che hanno deciso di passare alla raccolta differenziata.
    Non si preoccupi quindi.

    Giordano Colleoni

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