SALÒ – Trasferimento del tribunale: si attende la decisione del Tar

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Il trasferimento a Brescia della sede distaccata del Tribunale di Salò è oggetto di un giudizio pendente dinnanzi al Tar: un gruppo di avvocati, guidati da Domenico Lombardi, Angelo Carattoni e Davide Quinzani, e il Comune di Salò hanno presentato il ricorso. Il presidente del collegio dei giudici amministrativi Giuseppe Petruzzelli ha negato la sospensiva sul provvedimento, rinviando la discussione nel merito alla camera di consiglio del 5 giugno.

Salò tribunaleIl sindaco di Salò Barbara Botti ha in più occasioni sottolineato che la sede distaccata di Salò copre un bacino d’utenza di ben 37 paesi e si è occupata di molteplici vertenze giudiziarie, di qualsiasi natura e valore: dalla amministrazioni di sostegno, alla tutela dei minori e degli anziani, alle pratica burocratiche. Un’ingente mole di lavoro che, in caso di soppressione della sede, andrà a pesare sulle spalle del Tribunale di Brescia, già oberato di lavoro. Notevoli saranno quindi i disagi per i cittadini che non solo dovranno recarsi Brescia per far valere in sede giudiziale i loro diritti, con conseguente crescita dei costi, ma vedranno inevitabilmente allungarsi ulteriormente i tempi della giustizia, perché il Tribunale di Brescia subirebbe un intasamento.

Il Tar ha spiegato che ad ora non è stato disposto nessun trasferimento e ha deciso che non v’è alcuna ragione per sospendere il provvedimento che fissa, per il prossimo 13 settembre, l’accorpamento, in attesa della sentenza di merito.

Sul Garda e in Valcamonica, visto che anche la sezione distaccata del Tribunale di Breno rischia le stesse sorti di quella di Salò, l’unico spiraglio per uno stop è che la Corte Costituzionale, davanti alla quale pende un ricorso, bocci il piano di riorganizzazione varato dal Governo Monti. La chiusura delle sezioni di staccate creerebbe disagi per i cittadini, ma non si può prescindere dalla situazione economica in cui l’Italia versa. E se la spesa pubblica deve essere tagliata per far quadrare i conti, il destino delle sezioni distaccate del Tribunale di Brescia non sembra essere particolarmente roseo.