LONATO – Sospesa l’IMU sulla prima casa, confermata aliquota sulla 2a

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Il leitmotif che ci ha accompagnato per tutta la propaganda elettorale e che sta oggi alla base della tenuta del Governo è l’abolizione/restituzione dell’IMU. Sembra ormai che il futuro economico del Paese dipenda solo da ciò. Al di là dell’impatto mediatico che la richiesta di abrogazione della tassa più odiata dagli Italiani sicuramente ha, nella fattispecie concreta è quanto meno dubbio che, con l’eccezione degli immobili industriali e della correzione di alcuni eccessi, ciò possa costituire un significativo stimolo al rilancio economico. Risulta anche dubbia la logicità e l’equità di un simile provvedimento. L’Imu è infatti la principale entrata dei Comuni, enti che erogano ai cittadini servizi essenziali e ai quali soltanto dovrebbe essere destinata.

200318031-001”I tributi servono ai Comuni per poter elargire i servizi’ – ha spiegato lo stesso vice sindaco Monica Zilioli – poichè a causa del Patto di Stabilità e dell’incertezza sulle erogazioni statali, gli enti locali sono spesso in difficoltà, pur avendo il denaro nelle casse. A Lonato del Garda siamo comunque, per ora, riusciti a garantire i servizi”. Confermata la sospensione della rata dell’IMU, a Giugno si dovrà versare un acconto sui fabbricati che non sono la prima casa. “Si paga il 50% del saldo di dicembre con l’aliquota immutata all’8,6 per mille per gli altri immobili – ha precisato il vice sindaco – Il mancato introito dell’imposta sulla prima casa metterà in difficoltà i Comuni, mi auguro che lo Stato trasferisca un pari importo agli Enti locali. Sulla materia ritengo auspicabile tornare ad un’imposta territoriale come era l’Ici, così i cittadini possono controllare come vengono spesi i loro soldi”