CEVO – La VI edizione della Valsaviore Bike “Natale Bettineschi”

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Sport e territorio, binomio vincente per la valorizzazione del territorio: con queste parole Battista Ramponi, assessore al Turismo per il Comune di Berzo Demo, presidente della U.S. Berzo Monte e anima organizzativa dell’evento, ha presentato la sesta edizione della Valsaviore Bike, una delle manifestazioni di riferimento per la mountain-bike lombarda e non solo.

Nella sala consiliare del comune di Cevo ieri sera erano presenti il presidente della Pro Loco Valsaviore, Lorenzo Ramponi; Natale Bettineschi, direttore tecnico e atleta dell’A.S. Boario; Mauro Laffranchi, presidente US Sellero – Novelle; gli atleti di spicco dell’evento, tra cui Daniela Poetini, vincitrice di ben due edizioni, sempre sul podio, ed Enzo Gnani, del Team Gnani Bike; il sindaco di Cevo Silvio Citroni e l’assessore al valsaviore bike 1Turismo Giovanni Gozzi. Il percorso di quest’anno è lungo 41 km, con un dislivello di 1400 m; si snoda all’interno del Parco dell’Adamello, toccando tutti e quattro i comuni della Valsaviore lungo strade sterrate, antiche mulattiere e i percorsi storici della Grande Guerra. La gara è riservata ad atleti tesserati FCI, Enti della Consulta UDACE-CSI-UISP ed escursionisti. La partenza è prevista per le ore 10:00 a Cevo, nel piazzale antistante la Croce del Papa; l’arrivo è in programma per le ore 12:00 circa in via Pineta, sempre a Cevo. Lungo il percorso saranno presenti i gruppi locali di protezione civile (Cevo, Arnica Berzo Demo e Valle di Saviore) e i Gruppi Alpini della Valsaviore. Natale Bettineschi e Mauro Laffranchi, con la consulenza di Fulvio Gazzoli, esperto conoscitore dei sentieri della zona, hanno predisposto un tracciato particolarmente interessante dal punto di vista tecnico, con una sensibile riduzione del passaggio su strada asfaltata e l’aggiunta di un tratto sterrato lungo il bacino del Fobbio, che risale da Cedegolo verso la centrale idroelettrica dismessa di Isola, con una pendenza media del 5%.

La Valsaviore Bike è uno degli appuntamenti stagionali più importanti per il calendario agonistico regionale ma è anche un punto di forza per la promozione turistica ed economica del territorio valsaviorese e camuno. È proprio in questa prospettiva che si colloca la decisione di avere scelto di premiare il vincitore assoluto con un’opera lignea di Gian Mario Monella, scultore cevese noto per la sua arte anche a livello internazionale, e i primi atleti di categoria con le realizzazioni di ferro battuto su pietra di Renato Matti, anch’egli cevese; entrambi hanno scelto come tema la Croce del Papa, uno dei simboli della Valsaviore.

L’anno scorso i partecipanti furono 450 e per quest’anno, grazie al meteo favorevole, gli organizzatori prevedono un’edizione memorabile. Tutti i particolari della granfondo Valsaviore Bike sono pubblicati sul sito www.valsaviorebike.it.