GARDA (VR) – Incontro di Confcommercio su promozione, servizi e B&B

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In un periodo come quello attuale in cui il settore turistico è soggetto a cambiamenti e innovazioni radicali, si impone un aggiornamento della normativa in merito: oggi, martedì 28 maggio, Confommercio, le categorie imprenditoriali ed i consiglieri regionali che fanno parte della sesta commissione consiliare si incontreranno per discutere il progetto di legge regionale 170 e per delineare, dunque, il nuovo assetto normativo in materia di turismo.

Garda B&B
Paolo Arena

La decisione dell’incontro è scaturita da una precedente tavola rotonda tra i soggetti interessati, alla quale hanno preso parte i consiglieri regionali Bendinelli, Conta, Franchetto, Fasoli, Sandri, Tosato, Valdegamberi, Giorgetti, i rappresentanti degli albergatori e altri operatori del comparto turistico per ascoltare e discutere le principali richieste avanzate da Assoturismo, Confturismo e Federturismo Veneto in merito alla nuova normativa. Al tavolo c’erano il presidente di Confcommercio Paolo Arena, il leader di Federalberghi Garda Corrado Bertoncelli, il presidente di Verona Tuttintorno Oliviero Fiorini e il presidente di Garda Unico e del Consorzio Lago di Garda è Paolo Artelio.

Come ha spiegato il presidente di Confocommercio Paolo Arena, le richieste avanzate riguardano tre punti fondamentali: l’introduzione di una normativa che equipari i B&B ai vincoli fiscali e normativi degli alberghi, visto che si tratta di imprese a tutti gli effetti e alla luce di ciò non si giustificano trattamenti normativi privilegiati che di fatto consentono di eludere le norme fiscali e quelle relative agli standard qualitativi da rispettare; l’introduzione di un organismo unico a livello regionale che si occupi della promozione turistica, sostituendo gli attuali uffici di promozione, e che coordini l’azione di soggetti pubblici e privati; la necessità di trovare risorse da destinare ai servizi sul territorio, in modo tale da garantire un trasporto adeguato che renda agevole l’accesso alle zone turistiche e agli uffici di informazione che si trovano in loco.
Dei tre punti, quello che sta a cuore agli albergatori è il primo: Bepino Olivieri, il referente degli albergatori di Confcommercio, si chiede come possa continuare ad essere tollerata l’improvvisazione di chi, aprendo B&B, si rivolge al turismo senza voler entrare nella correttezza del sistema.