BRESCIA – La Casa della Memoria ricorda la strage di Piazza Loggia

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Con un’installazione luminosa situata presso la stele dei caduti, gli studenti di scenografia dell’Accademia LABA, in collaborazione con la Casa della Memoria, hanno voluto onorare le vittime della Strage di cui oggi si celebra la ricorrenza.

Lo scorso 25 maggio inoltre, in concomitanza con la Notte Rosa, è stata inoltre inaugurata la mostra “Nessun Dorma” presso la Wave Photogallery di Via Trieste.

53761L’obiettivo è quello di creare un ponte tra passato e presente: all’indomani della strage di Piazza della Loggia anche gli artisti bresciani sentirono l’esigenza di esprimere la loro partecipazione attraverso il linguaggio figurativo. Molte furono le opere appositamente realizzate ed esposte.

A ormai trentanove anni da quel 28 maggio un’altra sentenza assolutoria ha sottolineato come quella ferita alla città e all’intero Paese continui ad essere aperta. La città appare sgomenta, s’interroga sulle ragioni della mancata punizione dei responsabili e questo nonostante l’impegno della magistratura inquirente, il cui importante lavoro giudiziario ha aperto ampi squarci sulla strategia eversiva.

In questo anniversario si propongono opere nuove nate per interpretare e rispondere oggi come allora ai sentimenti di sempre: rifiuto della violenza, desiderio sempre più vivo di verità e giustizia,esigenza di partecipazione democratica e di libera espressione.
Espongono artisti di chiara fama e studenti delle Accademie, accomunati dallo stesso intento, non solo celebrativo, ma di affermazione della memoria.

Il tema resta quello della memoria che ha fatto breccia nelle ricerche estetiche contemporanee,perché in una cultura «che non ricorda più il proprio passato e che ha dimenticato anche di aver dimenticato, gli artisti si appropriano della memoria con più forza, rendendone visibile le funzioni perdute attraverso un accrescimento del messaggio estetico. L’arte,per così dire, ricorda alla cultura che essa non possiede più il ricordo».

Tutti uniti, quindi, per non dimenticare e per gridare insieme “Nessun dorma!”