MARCHENO – Aspettando gli alpini: mostre e viabilità cambiata il 2/6

0

(Update 27-5 h 23) Domenica 2 giugno si terrà l’adunata sezionale degli alpini per la quale si prevede un flusso di circa 3 mila persone. Vista la complessità dell’evento, per questo giorno è stata emessa un’ordinanza di chiusura di alcune strade comunali e della Provinciale Sp 345 in questo modo:

– Dalle ore 6 alle ore 11 le strade comunali di via Cesovo, Bergnago, Aleno, Madonnina (intersezione via Gheda), Gheda, II Giugno, XXV Aprile, Parte ( intersezione via Kennedy), Partigiani d’Italia (intersezione via Canossi);
– Dalle ore 9,30 alle ore 10,30 la Sp 345, dall’intersezione tra via Zanardelli e via XXV Aprile (Km.18+000) all’intersezione di via Zanardelli con via Parte (Km. 18+500).

(27-5 h 22) In occasione dell’adunata sezionale degli alpini di Brescia prevista per sabato 1 e domenica 2 giugno a Marcheno, il Sistema Museale di Valle Trompia, in collaborazione con il Comune, l’Associazione Nazionale Alpini e i Gruppi Alpini di Brozzo, Marcheno e Cesovo, con il patrocinio dell’Assessorato all’Associazionismo e al Volontariato della Provincia di Brescia, propone due iniziative espositive, dedicate rispettivamente alla filiera mineraria in Valletrompia e alla Valletrompia come terra di confine durante la Grande Guerra. La mostra “La fucina di Vulcano. L’identità mineraria, siderurgica e armiera della Valle Trompia”, allestita negli spazi dell’Oratorio parrocchiale di Marcheno, trae origine dal concept site, un progetto di valorizzazione dell’itinerario del Sistema Museale di Valle Trompia “La Via del Ferro e delle Miniere”. In essa verrà ripercorsa la storia del settore produttivo e museale legato all’attività mineraria, attraverso un percorso che dalla descrizione dell’estrazione del minerale di ferro giunge al prodotto finito, integrando la storia con l’attualità (musei e aziende) e mediante l’utilizzo di diverse fonti nell’allestimento.

Logo alpiniCinque le sezioni previste: Le miniere, La fusione, La lavorazione del metallo, La produzione delle armi e L’incisione, nelle quali saranno esposti oggetti e documenti, per lo più inediti, messi a disposizione dal Museo delle Armi e della Tradizione Armiera di Gardone, il Borgo del Maglio di Ome, il Museo I Magli di Sarezzo e il Consorzio Armaioli Italiani, oltre che dai privati Alessandro Bernardi e Aldo Zubani. Contestualmente sarà presentato un originale scenario multimediale con video montati appositamente per ogni sezione, in cui immagini sonore in movimento si alternano a fotografie contemporanee e d’epoca. La mostra sarà inoltre arricchita dalla proiezione dei video. La fucina di Vulcano, versione digitale dell’omonimo concept site dedicato alla conoscenza degli aspetti intangibili e immateriali della vita quotidiana sul territorio valtrumplino, e de I libri di Dio. La via del ferro e delle miniere in Val Trompia, premiato nell’edizione 2009 del concorso nazionale di film documentario “Roberto Gavioli”, che attraverso splendide immagini e significative testimonianze racconta le storie e la gente della Valle soffermandosi, in particolar modo, sulla tradizione metallurgica di miniere, officine e industrie.

Il municipio di Marcheno
Il municipio di Marcheno

L’ideazione della mostra è a cura di Graziella Pedretti e di Barbara D’Attoma. La seconda iniziativa è dedicata alla mostra fotografica Terra di confine. Collio e Maniva. La Valletrompia durante la Grande Guerra, allestita negli spazi del Municipio in via Zanardelli, 111. Per l’occasione saranno esposti al pubblico pannelli fotografici e fotografie originali scattate durante la Grande Guerra (1915-18), che attraverso le immagini della vita civile e militare, di carte e di progetti di fortificazioni e strade militari, nonché della Brigata Lupi di Toscana, documenta le retrovie del fronte dell’Adamello nel Comune di Collio, il cosiddetto “Sbarramento delle Giudicarie”. Le fotografie d’epoca sono state messe a disposizione dall’Associazione culturale di Collio “Vivere la nostra storia”; i pannelli sono stati realizzati a cura del Sistema Museale di Valle Trompia in collaborazione con il Gruppo Fotografico di Sarezzo e il Museo della Guerra Bianca in Adamello di Temù. “La fucina di Vulcano.

L’identità mineraria, siderurgica e armiera della Valle Trompia” sarà aperta fino al 10 giugno all’oratorio Giovanni Paolo II di via Parte 6 a Marcheno. Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Possibilità di prenotazione, con almeno 5 giorni di anticipo, per visite guidate da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 (esclusi sabato e domenica). Ingresso gratuito. “Terra di confine. Collio e Maniva. La Valletrompia durante la Grande Guerra” sarà aperta dal 25 maggio al 10 giugno in Municipio, in via Zanardelli 111. Orari di apertura: lunedì e venerdì dalle 10 alle 12,30, martedì e giovedì chiuso, mercoledì dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Informazioni e prenotazioni alla mail, sul sito internet e allo 030.8337495 (lunedì-venerdì dalle 9 alle 17, sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e domenica dalle 9 alle 13).