MANTOVA – A un anno dal sisma: gli archivi nel territorio mantovano

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«Il terremoto che nel maggio 2012 ha colpito l’Emilia Romagna e il Mantovano, oltre a causare danni economici, ha diffuso tra le popolazioni dell’area interessata paure prima sconosciute, ha suscitato dubbi e interrogativi inquietanti, ha dato luogo a riflessioni e discussioni sulle implicazioni economico-sociali, culturali e politiche dei disastri sismici».

Laura Damiani

Questo si era detto lo scorso 12 aprile all’Archivio di Stato di Mantova, in occasione di “Storie di Terremoti”, la giornata di studi coordinata dall’Istituto mantovano di Storia Contemporanea in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per la Lombardia.

Mercoledì, 29 maggio 2013, si tornerà alla Sagrestia della SS. Trinità, presso l’Archivio di Stato di Mantova, in via Dottrina Cristiana 4, perché dalle ore 9 alle 13:30 la bella e raccolta location ospiterà il convegno “A un anno dal sisma. Gli archivi nel territorio mantovano”: un’interessante occasione per discutere dei problemi legati alla valutazione dei rischi, alla prevenzione, alla sicurezza e alla ricostruzione nella realtà degli archivi.

Sarà allestita anche una mostra fotografica sugli archivi colpiti dal sisma, dedicata a documentare non solo danni subiti dall’Archivio di Stato, ma, in primis, a segnalare la situazione degli archivi dei Comuni maggiormente interessati dal sisma, quali Moglia, Gonzaga, Poggio Rusco, Quistello.

La mattinata avrà inizio con i saluti ed introduzione dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Mantova Francesca Zaltieri, del Direttore dell’Archivio di Stato di Mantova Daniela Ferrari e del Soprintendente archivistico per la Lombardia Maurizio Savoja.

Poco dopo  Francesca Frugoni e Franca Maestrini (Sa-Lom e AS-Mn) interverranno in merito al rilevamento dei danni dell’ UCCR sugli archivi comunali.

Poco prima delle 10 verrà lasciato spazio a Luciano Sassi, conservatore e restauratore di beni archivistici e librari, che illustrerà La risposta all’emergenza fra metodo e mentalità.

Ad esporre il proprio punto di vista sarà poi Melania Zanetti, dell’Associazione Italiana dei Conservatori e Restauratori degli Archivi e delle Biblioteche – AICRAB e, dopo la pausa caffè, Sandro Bellini (Protezione Civile della Provincia di Mantova) spiegherà come Gestire le emergenze di protezione civile: i rischi nel mantovano e la pianificazione di settore.

Egli sarà seguito da Giovanna Giubbini (AS-An), che narrerà delle Esperienze di messa in sicurezza del patrimonio archivistico svolte nelle Marche: una cooperazione possibile.

Alberto Manicardi, Sindaco di Quingentole e Presidente del Consorzio Oltrepò mantovano, farà un intervento concernente I terremoti naturali e le sciagure politiche. Un anno di eccezionale e coesa resistenza per la salvaguardia dei beni culturali dell’Oltrepò Mantovano.

Oggetto della relazione di Mons. Giancarlo Manzoli (Diocesi di Mantova – Ufficio Diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici) saranno invece Gli interventi sugli archivi ecclesiastici.

Parteciperà, molto probabilmente, anche Andrea Ilari, il Capitano del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale del Nucleo di Monza.

Andrea Alberti, Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Brescia, Cremona e Mantova, valuterà l’aspetto Archivi e costruito storico: una convivenza possibile?

La chiusura dei lavori è stimata attorno alle 13:30, dopo la relazione di Caterina Bon Valsassina, Direttore Regionale per beni culturali e paesaggistici della Lombardia e Coordinatore UCCR Lombardia, circa L’ attività dell’ UCCR Lombardia.