BRESCIA – Nuovo adenpimento sui gas fluorurati

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Secondo Eugenio Massetti un “Ennesimo inutile adempimento, rischio di pesanti sanzioni. Subito il rinvio”, ma in questi giorni è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’avviso bomboledell’obbligo della dichiarazione annuale per i gas fluorurati da compilare entro il 31 maggio prossimo.

In pratica, un nuovo adempimento per quei soggetti – privati o imprese – che utilizzano apparecchiature contenenti 3 kg o più di gas fluorurati. Su tale obbligo, peraltro vincolato a una scadenza ravvicinata, Confartigianato Imprese Unione di Brescia ha avviato una serie di azioni perché venga sospeso, o quanto meno prorogato.

«È incredibile – osserva il presidente Massetti – come dal Ministero si continui in un momento già difficilissimo per l’economia e le imprese, a creare problemi con nuovi obblighi, senza rendersi conto che la misura è colma. Siamo di fronte a un nuovo adempimento cui devono attenersi migliaia di aziende ma che, pur concedendo poco tempo per mettersi in regola, in caso difficoltà a rispettare i tempi di scadenza comporta sanzioni molto pesanti. È la conferma che siamo di fronte ad uno Stato burocrate indifferente alle difficoltà del mondo economico. Chiediamo un cambio di rotta: più rispetto per gli imprenditori, chiediamo di essere messi nelle condizioni di rispettare una normativa che, teoricamente, dovrebbe essere sensata e non inutilmente vessatoria. Per questo ci aspettiamo una immediata proroga dei termini per la scadenza del 31 maggio, assolutamente impossibile da rispettare». Entro fine mese le aziende hanno l’obbligo di inviare la dichiarazione annuale in formato elettronico all’Ispra e se non lo fanno rischiano una sanzione da 1.000 a 10.000 euro. La norma sui gas fluorurati introduce anche l’obbligo di tenuta di un registro dell’apparecchiatura e di uno del sistema di protezione antincendio e, se questi non sono presenti in ditta, le sanzioni possono arrivare fino a 100.000 euro. «Così facendo – conclude il presidente Massetti – si mettono sempre più in difficoltà le piccole imprese che, vista la congiuntura attuale, oggi più che mai andrebbero aiutate e non appesantite da ulteriori fardelli burocratici. Qui addirittura siamo in presenza di un nuovo adempimento, pesantemente sanzionato se non viene rispettato, che si basa su un modello di dichiarazione pubblicato a pochi giorni dalla scadenza».