ANGOLO TERME – Spunta una pistola: forse la stessa che ha ucciso Claudio Inversini

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Nella notte tra il 12 ed il 13 giugno dello scorso anno, Claudio Inversini, 32enne del paese, venne ucciso con un colpo sparato al volto nella frazione di Mazzuno. Ora, dopo quasi un anno dall’evento, spunta una pistola sospetta: in località Bregno, sotto un cumulo di terra e calcinacci, a due passi da parco giochi ed accanto ad un deposito di legna, l’ha notata un operaio impegnato a rimuovere il materiale di scarto.

275478 Omicidio in piazza san giacomoDopo l’iniziale stupore, ha telefonato ai Carabinieri, che ora stanno cercando di capire se l’arma possa o meno essere collegata all’omicidio dello scorso giugno. In modo particolare, spetterà ai Ris di Parma il compito di effettuare la perizia decisiva per stabilire se il proiettile estratto durante l’autopsia dallo zigomo della vittima sia riconducibile o meno a quella pistola.