PINZOLO – L’atleta Evgeni Plushenko torna di nuovo a Pinzolo

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Il Campione Olimpico Evgeni Plushenko sarà a Pinzolo dal 17 al 24 giugno 2013 per il sesto anno consecutivo. Il suo allenatore Alexei Mishin l’ha confermato in una intervista rilasciata recentemente.

EVGENI PLUSHENKOPlushenko si sta ancora riprendendo da un invasivo intervento a un disco spinale dolorante che ne ha pregiudicato il corretto allenamento negli ultimi mesi. Il momento cruciale della preparazione, in vista delle Olimpiadi in Russia, sarà proprio l’inizio dell’allenamento su ghiaccio in previsione della costruzione dei programmi e dei salti, che inizierà proprio a Pinzolo a partire dal 17 giugno prossimo. Questo dell’estate 2013 sarà presumibilmente l’ultimo campo estivo durante il quale sarà possibile vedere la preparazione del grande pattinatore, che ha annunciato il ritiro dalla scena sportiva internazionale proprio dopo la prossima Olimpiade di Sochi nel febbraio 2014.

Pattinatore di figura, Plushenko è stato sei volte campione nazionale, cinque volte campione europeo, tre volte campione del mondo e vincitore della medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Torino 2006 nel singolo uomini. La madre di Pljuščenko, amante del pattinaggio di figura, stimola Evgeni a provare il ghiaccio sin dal suo quarto anno d’età. Raggiunti gli undici anni, per mezzo di alcune conoscenze materne Plushenko si trasferisce a San Pietroburgo, dapprima con la madre; ciò gli permette di avere come maestro il leggendario allenatore russo Alexei Mishin.

I risultati non tardano ad arrivare: nel 1997 diviene campione mondiale juniores; nel 1998 arriva terzo al campionato mondiale; nel 1999 conquista il suo primo importante titolo diventando campione nazionale; nel 2000 bissa il successo in patria e soprattutto conquista il campionato europeo. Il 2001 per Pljuščenko è l’anno della definitiva consacrazione: conquista campionato nazionale, campionato europeo e campionato mondiale, oltre ad una serie di vittorie in altre manifestazioni importanti (come la finale del Grand Prix).

Il 2002 è, invece, l’anno della delusione: argento ai Giochi olimpici di Salt Lake City, a causa di una caduta nel programma libero, dietro al suo grande rivale il connazionale Alexei Yagudin con il quale c’è sempre stato un rapporto freddamente convenzionale. Nel 2003 Pljuščenko riconquista il titolo europeo e mondiale, quest ultimo bissato anche l’anno successivo. Ai Giochi olimpici di Torino 2006, si presenta come l’unico grande favorito a causa del ritiro di Yagudin. Il russo mantiene le promesse con un programma perfetto che ottiene il record di punteggio sia nel programma breve sulla musica della Tosca di Puccini, che nel libero sulle musiche del film “Il padrino”.

Al Mishin Summer Camp di quest’estate saranno presenti anche Artur Gachinsky, medaglia d’argento europea 2012, e Elizaveta Tuktamisheva, medaglia di bronzo a Zagabria 2013 e Campionessa Olimpica Junior.