BRESCIA – Approvato il bilancio della CAG di Confartigianato

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E mentre la raccolta bancaria è aumentata di 43,3 miliardi di euro (+2,5%), i prestiti erogati alla clientela sono diminuiti di 27,5 miliardi di euro (-1,4%). In un contesto creditizio di queste proporzioni, la Cooperativa Artigiana di Garanzia continua a svolgere il ruolo fondamentale di facilitare l’accesso al credito delle aziende di minori dimensioni, non solo downloadcontribuendo a migliorare le condizioni applicate sui prestiti come il tasso di interesse o le garanzie richieste, ma anche mettendo a disposizione del sistema bancario il proprio patrimonio informativo sul grado di solvibilità delle imprese associate e sulle loro possibilità di sviluppo futuro.

Con queste premesse, Pietro Torchio, presidente della Cooperativa Artigiana di Garanzia, ha portato all’approvazione dell’assemblea i dati dell’operatività della Cooperativa, diretta da Franco Guarino, che raccontano un 2012 difficile che si è chiuso, ciò nonostante, con un utile di 5.580 euro. Seicentosessanta le pratiche istruite e deliberate per un valore di 31,5 milioni di euro. Il 54,71% hanno riguardato richieste per liquidità e riequilibrio finanziario; il 33,11% per investimenti e oltre il 12% per moratorie e allungamenti. Contenuto il dato delle sofferenze che anche nel 2012 continua ad essere inferiore rispetto a quello registrato dalla media dei Confidi lombardi.

I soci della Cooperativa a fine 2012 sono risultati essere 16.117 con 203 nuovi iscritti nell’ultimo anno. Da sottolineare i 670 mila euro accantonati per il fondo rischi e la patrimonializzazione della Cooperativa che, consolidando il rapporto tra garanzie rilasciate e riserve disponibili ben al di sopra dei limiti consigliati dalla Banca d’Italia, testimoniano una gestione attenta e oculata.

«Da sempre – ha precisato il presidente Torchio – il nostro unico obiettivo è dare le soluzioni migliori alle reali esigenze delle aziende artigiane guidati da uno spirito di servizio alle imprese prima che da logiche commerciali e, grazie ad una struttura professionalmente preparata, siamo riusciti ad aumentare i servizi e migliorato gestione e struttura finanziaria delle aziende socie».

Soddisfazione è stata espressa anche da Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Imprese Unione di Brescia di cui la Cooperativa è il braccio operativo per quanto riguarda il credito. «La nostra presenza sul territorio e la vicinanza alle imprese continuano ad essere uno dei nostri punti di maggior forza. La nostra organizzazione – ha sottolineato Massetti – è sempre stata attenta nel condividere le difficoltà delle imprese, contribuendo a trovare le soluzioni migliori per uscire dalla crisi. Crediamo che il credito sia un bene comune che deve essere gestito assieme, banche e imprese, e per questo oggi gli imprenditori che non hanno perso la voglia di investire nella propria azienda e di reagire alla crisi, chiedono un atteggiamento altrettanto coraggioso da parte degli istituti bancari».