VALCAMONICA – Turismo, pubblico e privato per ricetta di rilancio della Valle

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Fabio Scalvinoni, imprenditore camuno 42enne della ristorazione, ritiene che sia necessario rilanciare il turismo in Valcamonica e propone la sia ‘ricetta’: unire le forze, in modo tale che pubblico e privato possano intessere una fitta collaborazione tra loro per raggiungere i risultati auspicati.

V ScalvinoniSecondo lo chef, che i Valcamonica ha aperto quasi una decina di locali, ritiene che il concetto di sinergia sia indispensabile per promuovere il turismo di un territorio. Unire le forze, quindi, superando i campanilismi la soluzione. L’uomo ha spiegato che si puntava sul Consorzio delle Terme di Boario per dare impulso al turismo, ma il progetto sembra non riuscire a decollare. La strada da intraprendere, a suo giudizio, è quella lanciata dal Distretto culturale di Valle Camonica, che cerca il dialogo con gli operatori del settore per creare un gruppo di lavoro coeso e dalle grandi ambizioni.

Per arricchire il territorio, secondo Scalvinoni, bisognerebbe in primis dare ai giovani una formazione adeguata, cosa che spiega sempre ai ragazzi della scuola alberghiera. Solo così si può acquisire una visione aperta, che dia risultati concreti al territorio.