SAREZZO – “GenerAzioni”: tre scuole, culture diverse e un magazine

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La scuola superiore “Primo Levi” di Sarezzo è stata sede della presentazione del magazine “Interculture GenerAction” curato da sette studenti dell’istituto con il coordinamento di Franco Ghigini autore del laboratorio. Il giornale ha al suo interno un editoriale in italiano, inglese e urdu, varie testimonianze degli studenti arrivati da altri Paesi frequentanti la scuola saretina e che raccontano la loro esperienza e il racconto di Malala Yousafzai, una ragazza pakistana che nel suo Paese ha combattutto perché il diritto allo studio fosee per tutti e non solo dei maschi.

Presentazione del progetto
Presentazione del progetto

La pubblicazione fa parte del progetto interculturale “GenerAzioni” lanciato nel 2011 con un bando finanziato dalla Fondazione Cariplo e coinvolgendo il “Primo Levi” di Sarezzo con la “Beretta” di Gardone Valtrompia e “Moretti” di Lumezzane di cui l’ultimo da settembre è una sede distaccata di Sarezzo. Sono stati inseriti anche la Comunità montana della Valtrompia e la cooperativa sociale “Il Mosaico” con il Centro Territoriale Intercultura, di cui questi ultimi circa dieci anni fa hanno fatto partire un protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri affinché si integrassero. Non a caso, tra i sette studenti che hanno curato il magazine, e cioè Gloria Barbaras, Victoria Barbarasa, Giulia Cominotti, Hasan Latif, Alina Sajid, Mirco Vinante e Cecilia Zamboni, due sono moldavi e altri due pakistani.

Il team di GenerAzioni
Il team di GenerAzioni

“Il progetto è stato avviato per tre ragioni – dice Valter Tanghetti.- La prima è una realtà di fatto: la Valtrompia è un’area considerata a forte processo immigratorio. Nel suo territorio e nelle sue scuole superiori c’è un’alta percentuale di cittadini (10%) e studenti (14%) di origine straniera. La seconda è la convinzione del bisogno d’intervenire su questo fenomeno: si poteva far finta di niente, o all’opposto intraprendere la via dell’intercultura, cioè attuare politiche d’intervento affinché, attraverso l’incontro tra i cittadini, si creasse uno scambio che portasse a una crescita culturale e sociale. Il terzo motivo è stato offerto da Fondazione Cariplo: un bando specifico su ‘Educazione interculturale nelle scuole superiori’ tema sul quale peraltro da molto tempo si stava lavorando”. Il progetto si è basato sulla creazione di una rete socio-educativa-culturale attiva sul territorio, sostenere l’istituzione scolastica come luogo d’inclusione sociale, favorire il formarsi e consolidarsi di relazioni e legami costruttivi sia tra studenti italiani e stranieri che tra studenti e realtà territoriali, promuovere l’inclusione sociale delle famiglie immigrate, stimolare nuove forme di identità e cittadinanza attiva e sostenere l’azione di nuove professionalità.

Da gennaio sono stati attivati quattro laboratori di educazione interculturale nelle classi, tre con adulti, altrettanti gruppi di parola con comunità di cittadini immigrati residenti a Gardone, Sarezzo e Lumezzane, due laboratori di teatro e quattro di cricket. Alla presentazione sono intervenuti il preside del “Primo Levi” Mauro Zoli, la dirigente del Centro Intercultura Maria Caccagni, il conduttore del laboratorio Franco Ghigini, Valter Tanghetti della cooperativa “Il Mosaico”, gli insegnanti Mariantonia D’Abrosca, Dario Pasinelli, Evaristo Bodini, Enrica Rizzini e Carolina Zubani e chi ha sostenuto il progetto. Il giornale è disponibile anche sulla pagina Facebook. I prossimi appuntamenti di “GenerAzioni”, in collaborazione con l’associazione “Treatro Terre di confine”, saranno in occasione della mini rassegna teatrale al teatro San Faustino di Sarezzo (ingresso gratuito) dal 2 al 4 giugno. Il 2 giugno alle 20,30 “Di viaggi, di sogni e balene” esito del laboratorio con gli adolescenti, il 3 giugno “365 lettere al binario 9” della 1G del “Moretti” di Gardone, “Dagli scudetti ad Auschwitz” della 2B Ipsia di Gardone, “Storie da raccontare” esito dei laboratori con gli adulti e il 4 giugno alle 19,30 “Villa Rosa” del “Primo Levi” premiato dalla provincia.

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