ROE’ VOLCIANO – Il paese dà l’ultimo saluto alla lirica Ezia Tobanelli

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Sono state celebrate ieri, 23 maggio 2013, nella chiesa parrocchiale di San Pietro a Roè Volciano, le esequie di Ezia Tobanelli, artista lirica bresciana di grande fama.

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Allieva del maestro Campogalliani e vincitrice di una borsa di studio presso il “Conservatorio Verdi” di Bolzano, la Tobanelli ottenne grande consenso da parte della critica in tutti i teatri lirici italiani.

La sua bellissima voce era legata ad una presenza scenica notevole, che le ha permesso di distinguersi e di interpretare svariati e differenti personaggi di operette: “Anna”, nella “Vedova allegra” e “Silvia”, nella “Principessa della Czarda”, sono solo alcuni dei ruoli interpretati dal soprano nelle oltre duemila performance messe in atto durante la sua lunga carriera, accanto ad attori quali Rizzo, Pisu, Garinei, Brivio.

Vincitrice del premio giornalistico “Città di Pesaro” come miglior interprete italiana di operette, la donna ha riscosse notevole successo anche calcando palcoscenici esteri.

Sebbene sia calato il sipario, resta vivissimo il ricordo della donna presso i suoi cari e presso i suoi affezionati amici, che la ricordano come una eccelsa cantante d’operetta: «Le era stato detto, in gioventù, che avrebbe potuto cimentarsi con l’opera. Ma Ezia voleva far divertire, amava allietare».

L’ultimo addio alla donna, sepolta proprio nel cimitero alle spalle della chiesa, è stato dato, al termine della celebrazione, con “Tu che m’hai preso il cuor”, un’aria tratta dall’operetta “Il paese del sorriso”, musicata da Franz Lehár. La ricorderemo anche noi così, sulle note di Pavarotti estratte da un’esibizione del 1993.

«Ti vedo tra le rose
ti dico tante cose
se il vento lieve t’accarezza
un profumar di giovinezza
mi fai tremar
La notte sogno tremando di te
quale incantesimo il mio cuor
sul tuo cuor
mentre si schiudono le pupille tue d’or».