MILANO – Il 26 maggio la Giornata Nazionale del Sollievo al Niguarda

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Il dolore cronico o inutile, malattia ancora poco conosciuta e non trattata in modo adeguato, affligge in Italia circa 10 milioni di persone. Nopain Onlus e l’ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano insieme vogliono riaffermare che il dolore, pur quello più complesso, si può curare e il disagio fisico e psicologico che determina può essere supportato anche con strumenti diversi dai farmaci, come la musica, l’arte e la danza.

L'ospedale Niguarda di Milano
L’ospedale Niguarda di Milano

Per questo, organizzano per domenica 26 maggio, in occasione della 12a Giornata Nazionale del Sollievo, una manifestazione “medico-culturale”: i medici della struttura di Terapia del dolore di Niguarda effettueranno visite gratuite al Poliambulatorio Blocco Sud dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17 (prenotazioni all‘Ospedale o al numero verde regionale 800.638638), numerosi musicisti e gruppi di ballo allieteranno la giornata dei pazienti e dei loro familiari. “E’ un messaggio di speranza per tutti coloro che soffrono – dice il dott. Paolo Notaro, presidente di Nopain Onlus – offrendo loro la possibilità di prendersi cura di sé passando una giornata in cui potranno effettuare visite specialistiche, avere informazioni dai nostri volontari e assistere alle esibizioni di diversi gruppi di artisti”.

Dunque, il contributo alla realizzazione dell’evento da parte di Nopain, associazione per la cura della malattia del dolore fondata a Milano nel 2007, è significativo sia a livello operativo che culturale per ribadire l’importanza del supporto delle associazioni di volontariato e del terzo settore in generale, all’interno dei percorsi di cura e gestione del dolore. “Il terzo settore deve essere considerato un importante supporto al lavoro svolto nelle strutture ospedaliere – spiega il dott. Notaro.- I volontari di Nopain lavorano da anni a stretto contatto con gli operatori del servizio di terapia del dolore di Niguarda di Milano. Questa sinergia ha permesso la creazione e lo sviluppo di un progetto innovativo per la presa in carico globale della persona con dolore cronico dal primo accesso alla struttura fino al suo reinserimento nella società, premiato dal Ministero della Salute in occasione della Giornata Nazionale del Sollievo dello scorso anno con la prima menzione speciale meritoria del concorso nazionale Gerbera d’Oro 2012”.

Sono innumerevoli le condizioni cliniche che possono provocare sindromi dolorose e sono altrettanto numerose le persone affette. Negli ultimi anni in Italia sono stati fatti molti sforzi per divulgare la cultura della terapia del dolore, ma esistono ancora grossi margini di miglioramento: tante le attività, i servizi e le risorse da implementare o riallocare. La giornata rientra così negli obiettivi della Onlus di favorire un messaggio culturale di consapevolezza del diritto a ricevere le cure e del dovere alla cura del sistema sanitario in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. “Molte persone ancora non sanno che il dolore si può curare – prosegue Notaro – e non conoscono il loro diritto a farlo, sancito dalle legge 38 del 15 marzo 2010, oppure non sanno chi fa che cosa. Gli specialisti stanno lavorando duramente per creare una rete di terapia del dolore in Ospedale e sul territorio come evidenziato dalle due edizioni del Libro Bianco nel 2009 e 2012 pubblicato da Nopain”.

La manifestazione del 26 maggio non è un evento isolato, ma fa parte delle numerose azioni e iniziative rivolte a pazienti, familiari e operatori sanitari previste per tutto il 2013 da Nopain: campagne informative sulla terapia del dolore rivolte alla cittadinanza che coinvolgano anche le scuole, formazione agli specialisti per unificare i percorsi di cura e poi ancora laboratori creativi, momenti di aggregazione e serate di intrattenimento. “Pur trovandoci in una fase di revisione importante delle risorse sanitarie – conclude Notaro – siamo certi e convinti che curare con appropriatezza e standardizzare i percorsi non determini un incremento dei costo complessivo, ma un risparmio, oltre che in termini lavorativi e di qualità di vita, anche dei costi diretti, oggi in Italia generati da tanti inutili esami diagnostici effettuati per la mancanza di percorsi di cura per il dolore cronico e la malattia dolore”.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

2 Commenti

  1. E’ possibile avere una risposta dal Dott: Notaro
    cosa devo fare per farmi visitare da voi medici per la terapia del dolore
    io sofro molto di artosi deformante ho 64 anni ed una schiena molto brutta
    che richiesta devo chiedere al mio medico
    Ringrazio anticipatamente per una vostr risposta

    • Buona sera sig.ra Dana e grazie per averci contattato. La sua, evidentemente, è una richiesta sanitaria dettagliata alla quale non possiamo dare risposta. Per questo motivo la invitiamo a scrivere a questo indirizzo mail info@ospedaleniguarda.it o contattare il 02.64441 al quale risponderà l’ospedale Niguarda e il professionista con cui vuole parlare.

      Grazie per l’attenzione e continui a leggerci!

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