BRESCIA – Arriva l’ufficialità: Brescia è una smart city

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Il giorno 22 maggio 2013 alle h.12.00 davanti al notaio dott. Dario Ambrosini i rappresentanti del Comune di Brescia, dell’Università degli Studi di Brescia, dell’Università Cattolica, della Camera di Commercio di Brescia, di A2A e di Brescia Infrastrutture si sono trovati per costituire ufficialmente l’Associazione Brescia Smart City. L’atto notarile chiude l’iter di creazione di questa realtà che avrà il compito di aggregare sul territorio bresciano imprese, enti di ricerca e pubblica amministrazione su progetti e strategie condivise di evoluzione della città in chiave “smart”.

00022415Tra gli scopi indicati nello Statuto dell’Associazione, infatti, i primi due sono il costruire un progetto comune che, tramite l’implementazione di nuove tecnologie e con una regia unitaria, favorisca lo sviluppo a Brescia di iniziative finalizzate a offrire ai suoi cittadini strumenti e informazioni che contribuiscano al miglioramento della qualità della vita e a rendere la città una “smart city”, secondo l’accezione della Commissione Europea, coniugando salvaguardia dell’ambiente e crescita occupazionale ed economica; inoltre promuovere la crescita nella cultura digitale e sfruttarne le potenzialità per offrire soluzioni e servizi innovativi ai cittadini che rispondano alle loro nuove esigenze e che, in relazione alla loro innovatività, possano essere in grado di offrire nuove opportunità occupazionali.

Una realtà, quella dell’Associazione, che risponde a due necessità. La prima è quella di trovare un luogo per l’incontro e il dialogo tra le tre realtà che reggono il territorio e che ne decretano la possibilità di crescita e di progresso sostenibile (impresa, ricerca, governo). La seconda è quella di avere uno strumento di governance definito ed efficiente per stimolare, accompagnare e monitorare i progetti smart city che trovino sede nel territorio urbano di Brescia e provincia, con l’obiettivo di far emergere le eccellenze, replicare le soluzioni più efficaci, stimolare la domanda e l’offerta di servizi ad alta innovazione di processo e di contenuto tecnologico e, infine, a contribuire efficacemente all’innalzamento generale del capitale umano cittadino.

La costituzione dell’Associazione chiude con successo l’anno di attività dell’ufficio di coordinamento dei progetti Smart City creato dall’amministrazione in carica nel luglio 2012 e che ha coordinato progetti positivamente ricaduti sulla città quali il progetto “Smart Living” (in risposta al Bando MIUR DD.591 del 5 luglio 2012), la “City Call#1” per progetti di innovazione sociale di aspiranti imprenditori under 30, la strutturazione di una piattaforma per le communities cittadine, la predisposizione di una piattaforma urbana per gli open data e altre iniziative che nei prossimi mesi contribuiranno sempre più ad arricchire il percorso tecnologico cittadino e ad alimentare il dibattito sulla cittadinanza digitale e la necessaria evoluzione tra istituzioni e cittadini con le molte potenzialità offerte dalle nuove tecnologie di connessione. Si ricorda che la costituzione dell’Associazione Brescia Smart City e del relativo Statuto è stata approvata con delibera del Consiglio Comunale n.209 in data 21 dicembre 2012 (n.104373 P.G.) e che il presidente di nomina comunale, Raimondo Bruschi, è stato scelto a seguito del bando di concorso pubblico regolarmente terminato in data 25 febbraio 2013.