BRESCIA – Documento unanime di Cgil, Cisl e Uil ai candidati sindaci

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Cgil, Cisl e Uil di Brescia, convenendo sulla necessità di individuare iniziative condivise a fronte del difficile momento economico, alla base della grave crisi occupazionale e dei preoccupanti livelli di impoverimento, sono pervenute alla definizione di un documento unitario da consegnare ai candidati sindaco che si presentano alle elezioni amministrative di Brescia.

piazza Loggia BsSenza negare le diversità che hanno contraddistinto e che in tanti ambiti continuano a contraddistinguere le rispettive proposte e posizioni – si legge in una nota congiunta dei tre sindacati – hanno fatto uno sforzo per individuare le questioni sulle quali potersi impegnare unitariamente per una iniziativa tesa a far sì che vengano sviluppate anche in questo territorio, politiche di sostegno per le fasce più deboli della popolazione e per costruire condizioni efficaci di contrasto alla crisi per un futuro sostenibile. Questa direzione impone che gli interventi in economia muovano dai bisogni reali con l’obiettivo di produrre risposte e azioni efficaci per soddisfarli. Per una società più giusta, più equa, più solidale, che valorizzi gli esseri umani senza distinzioni o esclusioni.

Consapevoli, come sancisce la Costituzione, che il lavoro è fondamentale per vivere con dignità e delle conseguenze rovinose in cui può precipitare chi lo perde – continua la nota – Cgil, Cisl e Uil chiedono a chi governerà la città di perseguire tutte le strade che, nella legalità e correttezza dei rapporti a qualsiasi livello, con scelte che non dividano, ma da adottarsi attraverso percorsi democratici, condivisi e partecipati, promuovano e richiamino investimenti per ricreare lavoro e nuova occupazione.

Scelte urbanistiche sensate, sviluppo dell’Edilizia residenziale pubblica, del Trasporto Pubblico Locale, riqualificazione delle aree dismesse e risanamento ambientale, Piano di cura e salvaguardia dei beni culturali, piano industriale integrato e di prospettiva per A2A, per servizi di qualità a vantaggio del territorio e della comunità. Sono alcuni degli ambiti di intervento per innescare una dinamica economica positiva e per nuovi sviluppi occupazionali. Attenzione e impegno particolare viene richiesta al futuro Governo della città, da estendersi a tutta la provincia – conclude il comunicato – affinché non venga meno il sostegno ai servizi sociali per i quali devono essere adottate scelte e misure precise con risorse mirate ad affrontare e superare le difficoltà in cui versano le persone più deboli e più colpite dalla crisi.

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