SALE MARASINO – Furto aggravato alla stazione: sono arrestati due tunisini

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A Sale Marasino (BS), in  via Mazzini, presso il  parcheggio della locale stazione ferroviaria, i Carabinieri della Stazione di Marone  hanno arrestato per “furto aggravato in concorso” due cittadini tunisini, già noti alle forze dell’ordine, senza fissa dimora,  F.S. del 1966 e A.S., del 1972, poiché resisi responsabili reati in rubrica ascritti.

CARLVTU2CAUB265NCAAT02FUCAPR668MCAJW6RFTCAY8Y172CAIVOYVYCAOJ9LILCATLFTIUCA6PGF5LCANR7UNPCADJ51HGCACQ6PP7CA1FVD0DCAVN8Y1ICARYGQ37CA5B1G35CAL6MPEGNella circostanza i Carabinieri  sono intervenuti presso il parcheggio antistante la stazione ferroviaria a seguito di una segnalazione, effettuata da due cittadini che si stavano recando in stazione a prendere il treno,  di  un furto in atto di un  ciclomotore  ( poi risultato essere di  proprietà di un ragazzo di vent’anni abitante nella zona) da parte di due cittadini extracomunitari.  Arrivati sul posto i militari bloccavano ed identificavano il F.S. che riferiva di essere andato in stazione per prendere il treno per Brescia.

 L’uomo, la cui scusa non aveva convinto i Carabinieri, veniva accompagnato presso la Stazione Carabinieri di Marone per svolgere ulteriori accertamenti

Dal successivo esame delle immagini dell’impianto di videosorveglianza della Stazione ferroviaria, i militari, sono riusciti ad identificare nel fermato, senza ombra di dubbio, l’autore del furto . Dalle immagini si vedeva chiaramente il F.S., unitamente ad altro connazionale, rompere il blocco sterzo del ciclomotore ed asportarlo. I due malviventi  successivamente tentavano di asportare anche un altro ciclomotore  non riuscendovi poiché’ disturbati dalla presenza di altre persone.

Le immediate ricerche attivate sulla scorta di tali risultanze, permettevano di rinvenire il ciclomotore abbandonato all’ interno  di un fossato nelle  adiacenze della stazione ferroviaria nonché di rintracciare e trarre in arresto il complice A.S. all’ internodi un  locale pubblico in Pilzone d’Iseo. 

Il ciclomotore è stato restituito al legittimo proprietario, che quando è stato chiamato dai Carabinieri ancora non sapeva di esser stato vittima del furto ciclomotore restituito avente diritto. Gli arrestati dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza della Stazione, sono stati processati per direttissima.