PROVAGLIO D’ISEO – Si parla di storia a partire dalla strage di piazza Loggia

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L’Assessorato alla Cultura di Provaglio d’Iseo è da sempre attento a promuovere iniziative – conferenze, mostre, spettacoli teatrali, proiezioni di film – volte a ricordare e approfondire fatti diversi della nostra storia civile.

Conoscere la storia passata, gli eventi che hanno segnato il divenire della nostra nazione, è necessario per partecipare con piena consapevolezza alla vita sociale, per essere pienamente cittadini. Per onorare chi durante questo lungo processo è caduto.CAD923XICAB3ZJT5CAUI70E2CALLQ8CLCAN4F8YJCA6IY3RVCA0B01MECADS5495CAWBBKD0CAJ0ITGCCABV2I07CA67NZ4MCAJB2I7CCAK3ORMECAQKQ1ANCA3612D3CAAU65DBCAK2IZM5

A partire dal mese di febbraio sono stati presentati alcuni appuntamenti con la storia  italiana; “Valeva la pena?” spettacolo di teatro civile di e con l’attore Luciano Bertoli incentrato sulla vita dei due magistrati  Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uomini ed eroi della lotta alla criminalità organizzata, uccisi a distanza di cinquantatre giorni l’uno dall’altro. In collaborazione con l’A.N.P.I., sezione Enrico Turla di Provaglio d’Iseo e con l’Associazione Mazziniana Italiana, è in corso una rassegna per ricordare e fare conoscere gli avvenimenti della storia italiana tra le due guerre.

All’interno di queste iniziative si colloca l’incontro sulla strage di Piazza Loggia con il prof. Aldo Giannulli, previsto per il 23 maggio alle ore 21, nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo in via Roma 21 a Provaglio. Sono passati quasi quarant’anni dalla strage di Piazza Loggia, da quel 28 maggio 1974, in cui durante una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista, esplose una bomba nascosta in un cestino portarifiuti. Morirono otto persone: Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Alberto Trebeschi, Clementina Calzari Trebeschi, Vittorio Zambarda; ne furono ferite centodue.
Sono passati quasi quarant’anni e non è stato ancora individuato alcun colpevole.

L’ultima istruttoria si è conclusa il 14 aprile 2012. La Corte d’Appello ha confermato l’assoluzione per tutti gli imputati, ponendo il pagamento delle spese processuali a carico delle parti civili. La ricostruzione del contesto storico in cui la strage avvenne, il ricordo di  cosa accadde quel giorno e  la sintesi della storia processuale, è affidata al prof. Aldo Giannuli, ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Milano, consulente della Procura di Brescia nelle indagini sulla strage e collaboratore, dal 1994 al 2001, della  Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi.