VALCAMONICA – I vini camuni continuano ad essere tutelati da intesa

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La coltivazione della vite e la produzione di vino sono attività relativamente giovani in territorio camuno, ma nei giorni scorsi è arrivata una conferma: i produttori potranno contare su un sostegno qualificato grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Comunità Montana ed i tecnici del Centro vitivinicolo provinciale.

V vinoQuesti ultimi, infatti, hanno rinnovato il loro impegno a fornire servizi di assistenza a beneficio delle aziende valligiane. Numerose sono state poi le iniziative presentate a favore del settore: l’assistenza territoriale, la diffusione del bollettino della vite, una segreteria telefonica mirata, il progetto di classificazione dell’alta qualità delle uve e il piano sperimentale sulle varietà resistenti alle malattie.  Inoltre, Mauro Tognoli, vicepresidente della struttura provinciale, ha sottolineato che gli uffici del settore dell’agricoltura della Comunità forniscono, ogni giovedì dalle 13.30 alle 17.30,  preziose consulenze tecniche agli addetti ai lavori, che si estendono a tutte le fasi colturali, dalla potatura alla vendemmia. Il tutto a costo zero.

Tognoli ha poi spiegato che l’intervento del Centro mira anche a ridurre l’uso di pesticidi e per l’occasione ha presentato gli atti del convegno tematico svoltosi nel maggio dello scorso anno e ha ricordato la realizzazione della “Strada del vino e dei sapori”, già indicata come strategica dal Gal di Valcamonica e Val di Scalve in vista dell’Expò del 2015.