GARDA – “Gardacqua” in crisi, poca gente e spese da pagare

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La crisi morde e a farne le spese è anche il centro Gardacqua, gestito dalla società di Bolzano Garda Acquapark srl, che sta attraversando un momento critico. La struttura avrebbe difficoltà a pagare i fornitori e a pagare la rata annuale del mutuo, di circa 200mila euro. Gli amministratori della società nei prossimi giorni cercheranno quindi di rinegoziare l’importo ed il rientro del prestito.

Garda AquaparkIl plesso sportivo, realizzato in project financing tra il 2005 ed il 2008, si configura quale fiore all’occhiello dell’amministrazione Bendinelli ed è costato 13 milioni di euro, di cui 2.7 concessi a fondo perduto dal Comune di Garda, che scaduta la convenzione, e cioè dopo 28 anni a partire dal 2005, diventerà proprietario di tutte le opere realizzate. Il centro, che si estende su 17.500 metri quadrati, è coperto da una grande cupola sotto la quale sorgono due piscine e una vasca idromassaggio, e all’esterno è dotato di altre due piscine, una di acqua salata riscaldata a 34 gradi e una di 700 metri quadrati composta da due vasche. Non mancano poi il bar, la zona sauna, la palestra, il reparto beauty, il medical center, piscine per bambini, il campo da beach volley, quello da calcetto ed un’area giochi per i più piccini.

Il parco, secondo le premesse, avrebbe dovuto divenire un punto d’eccellenza non stagionale sul lago di Garda e si sperava in un enorme successo. Successo che però non è arrivato: a comprometterlo la costruzione del vicino parco Aquardens a Pescantina e la crisi economica nella quale l’Italia versa. Conseguenza di ciò una scarsa affluenza, nonostante offerte e sconti. Gli utenti lamentano prezzi troppo alti, la mancanza di manutenzione e pulizia. La struttura sta quindi attraversando un momento di difficoltà e a confermarlo è stato lo stesso amministratore unico di Garda Acquapark srl Thomas Atzwanger, che si incontrerà nei prossimi giorni con le banche creditrici per ridefinire il piano di rientro dei prestiti erogati, chiedendo maggiori dilazioni.

Davide Bendinelli, il consigliere regionale e capogruppo di maggioranza del Comune di Garda, ha spiegato che qualche criticità c’è, dovuta anche all’apertura di Acquardens, che ha assorbito parte della clientela di Gardacqua, ma nessun allarmismo. Ha concluso il suo discorso augurandosi che con la bella stagione e l’arrivo del turismo la struttura possa riprendersi in fretta.