APRICA – Granfondo e Tour Transalp, la Valtellina si prepara all'”invasione”

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Mentre frotte di appassionati delle due ruote hanno già da settimane cominciato a sfidare questa primavera fresca e bizzosa pedalando alla volta del passo, Aprica si prepara ai due grandi eventi ciclistici che la vedranno protagonista tra poco più di un mese. L’inizio estate, infatti, porterà nella località valtellinese, nota per aver ospitato alcune tra le più belle tappe del Giro d’Italia degli ultimi decenni, migliaia di ciclisti in competizione, come mai si era visto prima. Si comincia con la “Granfondo Giordana” il 23 giugno e si prosegue, quattro giorni dopo, con le tappe Livigno-Aprica (via Mortirolo) e Aprica-Caldaro (Via Tonale) del “Tour Transalp”.

DruckQuest’ultima, in particolare, è la novità dell’anno e richiede uno sforzo organizzativo non indifferente alla stessa località ospitante. Sono iniziati da tempo gli incontri con l’organizzazione tedesca e quelli per organizzare la mole di volontari che dovranno gestire l’arrivo. Coordinatore e organizzatore è il vicesindaco e assessore al Turismo di Aprica Bruno Corvi, sostenuto dal direttore del Consorzio turistico Terziere Superiore Gigi Negri, dalla Comunità montana e dal Comune di Aprica. Va considerato che si prevede l’arrivo di circa 1.600 persone fra corridori e non, quasi tutti alloggiati ad Aprica. All’area tennis verrà montata una grande tensostruttura per la distribuzione di un pasto caldo dopo l’arrivo.

DruckAl Palazzetto ci sarà la possibilità di dormire per coloro che non sceglieranno l’albergo o il campeggio. Il fautore principale dell’evento, il vicesindaco Corvi, sta prevedendo ogni azione necessaria per la miglior accoglienza e permanenza della carovana. Per il lavoro di smistamento dei 1.200-1.500 borsoni dei concorrenti e quello di preparazione e distribuzione della cena si confida su almeno ottanta collaboratori delle varie associazioni, che in tutte le principali occasioni di bisogno non hanno mai fatto mancare il loro supporto, manuale e non. “Si tratterà la sera – dice Corvi – di scaricare dal camion al seguito della corsa a tappe le sacche dei concorrenti e farle arrivare alle varie strutture ricettive dove questi alloggeranno. Lavoro contrario al mattino, quando i bagagli dovranno essere raccolti e ritrasportati nel punto di raccolta.

La cena richiederà uno sforzo anche maggiore, con cucinieri e camerieri che avranno il loro bel daffare per rifocillare la nutrita tribù dei pedalatori. Ciò avverrà al Centro sportivo (area tennis), dove sarà montata la tensostruttura, che resterà anche per altre manifestazioni dell’estate”. E non è finita, perché il vicesindaco e assessore ha pronta anche una sorpresa per i concorrenti: un originale ricordo di Aprica da regalare a ciascuno. L’intento dell’amministrazione comunale per tutto ciò è chiaro: fare breccia nel cuore e nel palato degli ospiti, che arriveranno soprattutto da Germania e centro-nord Europa, per lasciare un buon ricordo e fidelizzarne almeno una parte per le prossime stagioni turistiche. La Transalp ciclistica è una classica che ogni anno parte dalla Germania e approda a Riva del Garda.

“Si tratta della corsa più importante – dice Gigi Negri – a livello amatoriale in Germania. Un anno è dedicata alla bici da corsa mentre quello successivo alla mountain bike. Questa tappa rientra nel grande progetto Alta Rezia, che prosegue in questo modo sull’onda del grande entusiasmo che le tappe del Giro d’Italia hanno portato negli anni scorsi”. In questo senso il grosso del lavoro sarà la rimessa a nuovo di tutta la sentieristica per la mountain bike nel mandamento di Tirano. Proprio in settimana a Tirano c’è stata la visita di Angelo Zomegnan, un incontro per parlare con Negri e il presidente del Consorzio Sergio Mascioni del futuro ciclistico della zona. Intanto Aprica è già sul sito internet dedicato e sulla pubblicazione cartacea in distribuzione anche all’ufficio Turistico.